Scopri come preparare: Stinco di maiale al forno
Stinco di maiale al forno

Stinco di maiale al forno

Secondo,Piatto unico
Succulento e invitante, lo stinco di maiale al forno è sicuramente fra i secondi di carne più gustosi, adatto per i pranzi domenicali e le grandi occasioni. Prepariamolo con Grand Chef Evolution per un risultato da leccarsi i baffi ma digeribile e sano.
Procedimento

Fra le ricette con carne di maiale, lo stinco di maiale al forno è senza dubbio una delle preparazioni più gustose, perfetto per le grandi occasioni pur essendo un taglio di carne economico. Un secondo piatto diverso dal solito che può essere servito in abbinamento a contorni altrettanto deliziosi, dalle patate ai crauti, dalle lenticchie ai funghi trifolati. La presentazione in tavola dello stinco di maiale arrosto è molto scenografica, da mangiare con gli occhi ancor prima della bocca e assieme alle sue carni succose e morbide contribuirà a renderla una portata irresistibile.

Come nel caso dell’arista di maiale arrosto, nella ricetta dello stinco di maiale al forno il taglio deve essere cucinato intero, pertanto sono necessari alcuni accorgimenti per evitare che le carni si asciughino troppo, assumendo la tipica consistenza “stopposa”. Ciò significa che la cottura deve essere lenta e a temperature non troppo elevate, al fine di ottenere uno stinco tenero e sugoso.

Gran Chef Evolution, grazie al suo innovativo metodo di cottura ad aria forzata, assicura un’arrostitura sana e povera di grassi, ancora meglio del forno o della padella, senza produrre odori persistenti in cucina.
Inoltre, la possibilità di programmare la cottura in diversi stage ci permette di eseguire comodamente la fase di rosolatura e poi di arrostitura del nostro stinco di maiale alle giuste temperature, assicurando un risultato finale omogeneo e ricco di gusto. In questa ricetta lo stinco viene insaporito con rosmarino, alloro e timo, oltre che da un bicchiere di vino bianco secco, ma possiamo decidere di preparare la variante più aromatica, lo stinco di maiale alla birra.

Vediamo quindi come cucinare lo stinco di maiale arrosto in Grand Chef Evolution.

Non possiedi Grand Chef Evolution per realizzare questa ricetta?
Scopri come averlo

Stinco di maiale al forno: procedimento

Per preparare lo stinco di maiale al forno come prima cosa occorre eliminare la parte di grasso in eccesso se presente nella parte più esterna, insieme ad eventuali pellicine.

Nel frattempo preriscaldare Grand Chef Evolution con il tegame professional da 26 cm posto sulla griglia bassa con 3 cucchiai d’olio, per 6 minuti a 260°C, fan alta.

Massaggiare con cura lo stinco di maiale su tutti i lati con sale e pepe. Al termine del preriscaldamento, programmare il dispositivo in due stage come da scheda tecnica.

Durante il primo stage (235°C, fan alta, per 20 minuti) far rosolare lo stinco di maiale su ogni lato e versare nel tegame un bicchiere di vino bianco secco dopo 10 minuti.

Se programmato in anticipo, trascorsi i 20 minuti del primo stage, Grand Chef Evolution passerà automaticamente al secondo, impostandosi su una temperatura di 205°C con fan media, per 50 minuti. Diversamente, si può comunque programmare il dispositivo a mano dal display.

Durante questa seconda fase di cottura è necessario girare lo stinco di maiale ogni 15 minuti. Trascorsi 25 minuti del secondo stage, versare all’interno del tegame un bicchiere d’acqua, i vari aromi e far proseguire la cottura.

Conclusa la cottura si può estrarre lo stinco di maiale, sistemarlo sul piatto di portata e condirlo con il fondo di cottura e le spezie.

Vediamo invece come fare per preparare lo stinco di maiale al forno con patate, classico secondo domenicale con il suo immancabile contorno.

Durante la cottura dello stinco nella prima fase (235°C, fan alta) sciacquare, pelare e tagliare le patate a cubetti. Aggiungerle direttamente nel tegame insieme allo stinco di maiale e lasciare cuocere per tutta la durata del secondo stage.

E se volessimo preparare lo stinco di maiale al forno alla birra?

Lo stinco di maiale al forno alla birra è un classico della cucina bavarese e tirolese e si può realizzare sostituendo il vino bianco e l’acqua impiegati nella ricetta appena descritta con la birra, utilizzandone circa 300 cl. L’ideale sarebbe una tipica birra bionda tedesca.

Per realizzare lo stinco di maiale alla birra come prima cosa bisogna far marinare la carne nella birra per circa due ore. Trascorsa la fase di marinatura, si può procedere seguendo le stesse indicazioni per la ricetta dello stinco di maiale al forno, impiegando appunto la birra al posto di vino e acqua.

Stinco di maiale arrosto: consigli e conservazione

Come abbiamo visto, lo stinco di maiale si rosola e cuoce intero e per una perfetta riuscita della ricetta non bisogna mai bucherellarlo con la forchetta per girarlo ma utilizzare piuttosto una paletta o una pinza da cucina. Se si buca la carne, infatti, si rischia che tutti i succhi ne fuoriescano, di conseguenza il nostro stinco di maiale arrosto risulterà asciutto e meno saporito. Inoltre, se desideriamo renderlo ancora più tenero e gustoso, possiamo mettere la carne ad insaporire dalla notte prima con le erbe aromatiche e l’olio evo all’interno di un sacchetto per alimenti in frigorifero. In questo modo i sapori penetreranno ancora di più nella carne. La carne di maiale si abbina molto bene anche con le spezie, quindi se amiamo i gusti decisi possiamo aggiungere alla preparazione noce moscata, chiodi di garofano e cannella.

Lo stinco di maiale arrosto è così buono che difficilmente ne avanzerà, ma se dovesse succedere può essere riposto in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, dove si conserverà per due giorni massimo. È sconsigliato invece congelarlo, poiché la carne tende a perdere tutto il suo sapore originario.

Ricetta stinco di maiale al forno: menù e abbinamenti

Lo stinco di maiale arrosto è una portata che si sposa a meraviglia con contorni corposi e ghiotti come le patate al forno con buccia, i funghi trifolati e i peperoni arrostiti ma si abbina perfettamente a portate più leggere come le zucchine alla griglia o le zucchine alla scapece, la zucca stufata o una fresca insalata. Il tutto senza troppi sensi di colpa poiché la cottura in Grand Chef fa sì che le calorie dello stinco di maiale siano ridotte, garantendo però tutto il gusto e i nutrienti di un piatto perfettamente bilanciato.

Se vogliamo stupire i nostri ospiti e servire un menù succulento a base di carne possiamo portare in tavola pure altre ricette con maiale come le immancabili salsicce alla griglia e gli sfiziosi spiedini di maiale, così da venire incontro ai gusti di tutti.

Immancabile il vino in accompagnamento: questa carne dal sapore intenso si abbina perfettamente ai tannini dei rossi strutturati e leggermente invecchiati, poiché la sapidità del maiale addolcisce il tocco amarognolo del vino, armonizzando i sapori. Possiamo quindi optare per vini rossi dal gusto armonico e secco come il Merlot o il Chianti Classico DOC di medio corpo oppure per altri più strutturati come il Nero d’Avola o il Barbera, dal gusto persistente ma anche con una maggiore gradazione alcolica. Se invece abbiamo deciso di preparare lo stinco di maiale al forno alla birra, va da sé che la bevanda in accompagnamento sarà una bionda preferibilmente non troppo luppolata, tendenzialmente dolce, in equilibrio col gusto delle carni.