Scopri come preparare: Gamberoni alla griglia
Gamberoni alla griglia

Gamberoni alla griglia

Secondo
L’intenso profumo di mare e la succulenza delle carni rendono i gamberoni alla griglia un secondo irresistibile, che merita un posto d’onore sulla nostra tavola!
Prepariamoli con Grand Chef Evolution per un risultato da veri gourmet che conquisterà tutti.
Procedimento

Che si tratti di un allegro barbecue fra amici o di una cena speciale a lume di candela, i gamberoni alla piastra sono sempre la scelta giusta. Questo piatto a base di crostacei  è raffinato e al contempo godurioso nella sua essenzialità: bastano infatti pochi ingredienti di qualità per avere un secondo gustoso e irresistibile.

Preparare i gamberoni alla griglia è molto semplice e la cottura impiega pochi minuti, tuttavia si tratta di un’operazione che richiede una grande attenzione: il rischio che le carni divengano gommose e dure è dietro l’angolo se non si ha un occhio di riguardo per le tempistiche e la temperatura. L’innovativo metodo di cottura di Grand Chef Evolution e la possibilità di impostare la giusta temperatura consentono di mantenere la polpa dei nostri gamberoni succosa e morbida, valorizzarne al massimo il sapore dolce e sapido e al tempo stesso ottenere la migliore consistenza al palato. Con pochi gesti avremo l’essenza della grigliata di mare nel piatto, ma senza fastidiosi odori o fumo in casa, tipici del barbecue classico.

Scopriamo quindi come cucinare i gamberi alla piastra in Grand Chef Evolution, mantenendo intatto tutto il loro inconfondibile sapore.

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Procedimento

La procedura per preparare i gamberoni alla griglia con Grand Chef Evolution è piuttosto semplice.

Come prima cosa pulire i gamberoni: infilare delicatamente la punta di un coltello nell’anello di carapace più vicino alla testa e inciderlo con la lama rivolta verso l’alto per non rovinare la carne del crostaceo, quindi, con l’aiuto di uno stuzzicadenti, eliminare l’intestino sul dorso.

Dopo aver preriscaldato Grand Chef Evolution, posizionare i gamberoni direttamente sulla griglia media e cuocere secondo scheda tecnica.

Il consiglio dello chef

Per condire i gamberoni alla piastra potete preparare un battuto di prezzemolo, aglio e olio EVO da portare in tavola in una ciotolina di vetro come accompagnamento al vostro piatto.

Gamberoni alla griglia: perché mantenere il carapace?

Nel procedimento di questa ricetta abbiamo visto come si puliscono i gamberoni, eliminando accuratamente il tratto digestivo che corre lungo il dorso dell’animale. Avremo notato, però, che come per gli scampi, per grigliare i gamberoni non vengono eliminati testa, coda, zampe e carapace. Perché? Il guscio esterno serve a proteggere le carni del crostaceo dal diretto contatto con la griglia e al contempo “sigilla” e trattiene all’interno gran parte del sapore e dei liquidi di cottura, mantenendo così la polpa più morbida e succulenta e con il tipico sentore marino. La testa del gamberone grigliata, inoltre, è una vera prelibatezza, la parte più ricca di sapori, ancora di più se si decide di spennellarla inizialmente con la salsina a base di prezzemolo, olio EVO e aglio che poi serviremo in tavola assieme ai gamberoni una volta pronti. Minimo sforzo, sapore esplosivo.

I gamberoni alla griglia sono sublimi appena pronti, ancora caldi, per questo motivo sarebbe preferibile grigliarli un po’ alla volta. In questo modo si eviterà che si freddino nel piatto e, di conseguenza, che si asciughino troppo. In caso dovessero avanzarne, però, si possono sgusciare e poi utilizzare per la preparazione di un’insalata, o anche conditi semplicemente con un filo d’olio EVO, limone, sale, prezzemolo e aglio tritato. Con questa marinatura si conserveranno in frigorifero per due giorni massimo.

Come servire i gamberoni alla piastra: abbinamenti e menù

Una volta che i nostri gamberoni alla griglia saranno pronti, non rimane che servirli, abbinandovi una o più salsine dalla nota acidula che possano bilanciare la dolcezza dei crostacei. Oltre all’emulsione proposta dallo chef, si può optare anche per della maionese aromatizzata con lime, zafferano ed erba cipollina, oppure si può aggiungere una ciotolina di citronette o di salsa verde, con alici, limone, aglio, prezzemolo e senape. Basta davvero pochissima salsa per esaltare perfettamente ogni gamberone, in modo che si possa percepire tutta la sua freschezza e l’intenso sapore di mare.

Se abbiamo in programma una bella grigliata di pesce, possiamo servire i nostri gamberoni alla piastra insieme a una profumata orata alla griglia e a dei gustosi medaglioni di pesce spada arrosto. Un trittico di sapori che saprà mettere d’accordo tutti! Il vino ideale per annaffiare il tutto, ça va sans dire, è un bianco leggero e fresco dai sentori fruttati, lievemente aciduli, come lo Chardonnay.

Come scegliere i gamberoni migliori: guida all’acquisto

I gamberi e i gamberoni sono i crostacei maggiormente impiegati in cucina per via delle loro carni pregiate e delicate che ben si prestano a svariate ricette, dalla semplice grigliata ai piatti più sofisticati e sperimentali, come i gamberoni bardati con pancetta e zucchine . Si tratta del prodotto ittico più commercializzato al mondo e, sebbene sia presente sul mercato tutto l’anno, il periodo migliore per acquistare i gamberi freschi va da marzo sino a giugno. Gran parte dei gamberi che si trovano nella grande distribuzione sono prodotti congelati appena pescati.

Occorre considerare alcuni aspetti per scegliere gamberoni freschi e di qualità: il colore del carapace deve essere brillante e vivido; inoltre non devono emanare odore di ammoniaca, primo segno evidente di deperimento. Meglio evitare gli esemplari viscidi, eccessivamente molli e che si rompono facilmente. Un altro segno della mancata freschezza del gamberone è la presenza di macchie nere sulla testa e sul resto del corpo, effetto diretto dell’ossidazione (melanosi). I gamberoni migliori? Quelli provenienti dal bacino del Mediterraneo: i più pregiati e apprezzati sono il gambero imperiale, più noto come mazzancolla, e il gambero rosso ligure, entrambi pescati con metodi di pesca sostenibile.