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Gamberoni bardati con pancetta e zucchine crude

Secondo
I gamberoni sono una delizia che ben si sposa con alimenti dal gusto deciso. I gamberoni con pancetta e zucchine crude sono una ricetta unica, che mette insieme con perizia sapori tanto diversi quanto in perfetta armonia, per un risultato sorprendente!
Procedimento

Per prima cosa preparare il contorno di zucchine crude che andranno fatte marinare in frigo per qualche ora: grattugiare solo la parte più esterna delle zucchine, ossia quella di colore verde e un po’ di parte bianca; condirle, in una ciotola, con sale, succo di limone e olio, quindi coprire il contenitore con pellicola trasparente e lasciare marinare in frigo.

Preparare quindi i gamberoni. Togliere delicatamente il carapace lasciando solo testa e coda. Poi con l'aiuto di uno stuzzicadenti, eliminare l'intestino sul dorso. Bardare quindi i gamberoni, avvolgendoli con le fettine di bacon tagliate sottili.

Posizionare i gamberoni bardati con la pancetta nella teglia forata sulla griglia media e cuocere secondo scheda tecnica. Quando i gamberoni sono pronti disporli in un piatto accompagnandoli con le zucchine crude marinate, precedentemente preparate.

Ed eccoli pronti!

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Come pulire i gamberoni

I gamberoni sono un alimento molto versatile. La ricetta dei gamberoni con pancetta suggerita da Chef Bartolo non è sicuramente l'unica in grado di farvi gustare al meglio le sue carni gustose e pregiate. Quale che sia il modo in cui intendete cucinare i vostri gamberoni è necessario, per la buona riuscita delle vostre ricette, sottoporli ad una attenta operazione di pulitura, che può essere utilizzata sia per i gamberi che per i gamberetti o le mazzancolle:

  1. Lavate accuratamente i gamberoni ancora crudi uno alla volta sotto l'acqua fresca corrente, quindi asciugateli;
  2. Staccate la testa e le zampe;
  3. Eliminate con le dita il carapace procedendo con delicatezza per non danneggiare la polpa; consigliamo di non rimuovere la coda per una migliore presentazione del piatto;
  4. Incidete con un coltello il gamberone sul dorso e con la punta di uno stuzzicadenti portate in superficie il filo intestinale del gamberone; sfilatelo delicatamente con le dita stando attenti a non spezzarlo.
     

Con questo stesso metodo è possibile pulire i gamberi anche dopo averli cotti. Basterà sbollentarli pochi minuti, scolarli e lasciarli raffreddare, quindi eseguire le operazioni descritte a partire dal punto 2.

Il procedimento descritto è consigliato se si vogliono cucinare i gamberoni in padella o bolliti. Se invece i gamberoni dovranno essere cotti al forno si può decidere di pulirli solo parzialmente, mantenendo la testa e il carapace ed eliminando esclusivamente il filo intestinale:

  1. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato il gamberone, disponetelo sul piano da lavoro con la testa rivolta verso di voi;
  2. Con un paio di forbici tagliate il carapace lungo il dorso, dalla testa fino alla coda;
  3. Aprite leggermente il carapace lungo il taglio all'attaccatura della testa e con l'aiuto di uno stuzzicadenti portiate fuori il filo intestinale interno;
  4. Sfilate il filo intestinale con attenzione prima dalla parte della testa e quindi dalla parte della coda;
  5. Con un coltello tagliate longitudinalmente la polpa in profondità lungo il taglio del carapace precedentemente praticato e aprite il gamberone.
     

Proprietà e caratteristiche nutrizionali dei gamberi

Grazie al gusto particolare delle loro carni, i gamberoni sono una delizia che ben si sposa con alimenti dal sapore deciso come la pancetta o i funghi e sono particolarmente adatti a cotture in umido o alla preparazione di zuppe e sughi.

Oltre a soddisfare appieno il nostro palato, i gamberoni, al pari delle altre tipologie di gamberi, posseggono proprietà nutrizionali che li rendono preziosi anche per la salute del nostro organismo. I crostacei, infatti, garantiscono un elevato apporto di proteine ad alto valore biologico a fronte di una bassa percentuale di grassi. Ricchi di vitamine del gruppo B e carotenoidi dalle proprietà antiossidanti, forniscono anche una elevata quantità di sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, sodio e potassio. L'apporto calorico è piuttosto modesto a differenza del contenuto di colesterolo, particolarmente elevato e di molto superiore a quello di altri prodotti della pesca.

A titolo esemplificativo riportiamo alcuni dati relativi al gambero (Crangon vulgaris) (fonte: Bda - Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia), relativi a 100 g di prodotto:

  • Energia: 71 kcal
  • Proteine: 13,6 g
  • Lipidi: 0,6 g
  • Colesterolo: 150 mg
  • Calcio: 110 mg
  • Potassio: 266 mg
  • Fosforo: 349 mg
  • Magnesio: 39 mg
     

In particolare, la presenza di calcio rende i gamberi un alimento prezioso per la prevenzione dell'osteoporosi, una patologia che interessa soprattutto le donne tra i 60 e i 70 anni e che può essere combattuta con l'assunzione di vitamina D, di alimenti ricchi di calcio e con un regolare esercizio fisico. Per il raggiungimento di un adeguato livello di calcio è bene inserire regolarmente nella propria dieta, insieme ai gamberi e al pesce azzurro, anche altri alimenti ricchi di questo prezioso minerale, tra i quali formaggi, latte e yogurt, alcune verdure (tra cui i cavoletti di bruxelles e i broccoli), legumi, cereali e loro derivati.

Inoltre, i gamberi, insieme ai frutti di mare, sono tra gli alimenti in grado di apportare buone quantità di magnesio, un minerale fondamentale per il benessere del nostro organismo cui garantisce numerosi benefici, tra i quali quello di contenere il rischio di malattie coronariche, ictus e diabete di tipo 2.

Il consiglio dello chef

Per rendere il bacon ancora più croccante è possibile utilizzare, al posto della griglia media, la griglia alta.

Se piace, è possibile completare il piatto con una spolverata di peperoncino in polvere.