Scopri come preparare: Polpo e ceci
Polpo e ceci

Polpo e ceci

Piatto unico
Mare e terra si abbracciano in questa ricetta per dare vita a qualcosa di irripetibile: la zuppa con polpo e ceci, gustosa e profumata. Un piatto originale da inserire in un menù a base di pesce: prepararlo sarà molto semplice con Grand Chef Evolution.

La zuppa con polpo e ceci è un piatto che sorprende piacevolmente per la sua combinazione di sapori e tra tutte le ricette a base di polpo è sicuramente una delle più originali e gustose. Pochi ingredienti, ma di carattere: la dolcezza dei ceci e delle patate abbraccia la sapidità del polpo, creando un’armonia inaspettata.
Realizzare questa zuppa di mare e terra è molto semplice e si può servire sia in veste di primo, magari in occasione di una cena formale, o anche come sostanzioso piatto unico per tutta la famiglia, considerata la presenza bilanciata di carboidrati e proteine.

Il segreto per la riuscita di questa ricetta sta in un’adeguata cottura del polpo, che deve essere lenta e dolce per avere carni tenere e succose. L’ideale è non sottoporre il polpo a bolliture estreme e prolungate, che hanno come effetto quello di irrigidirne troppo le carni, rendendolo gommoso, o peggio, duro. L’impiego di Grand Chef Evolution per la realizzazione di questa ricetta, grazie al suo innovativo metodo di cottura, ci permetterà di ottenere un polpo dalle carni perfettamente stufate, umide, tenere ma corpose al punto giusto.
Non solo, anche la pelle esterna nel mollusco rimarrà intatta e lucida, per un risultato finale bello da guardare, oltre che straordinario da gustare. E il tutto senza odori persistenti in cucina!

Vediamo quindi come preparare in Grand Chef Evolution una zuppa con ceci e polpo gustosa e salutare.

Procedimento

Preriscaldare Grand Chef Evolution con il tegame da 22 aggiungendo l’olio e un po’ di cipolla tagliata a julienne, e mettendolo sulla griglia bassa a 260°C, fan alta, per 8 minuti.

Tagliare il polpo a pezzetti dopo averlo sciacquato e pulito, non importa se non in parti uguali ma lasciare qualche tentacolo più lungo. Se non sapete come pulire correttamente il polpo, date uno sguardo alla ricetta del polpo arrostito, con tutte le indicazioni passo passo per facilitarvi la procedura.

Da parte, pelare le patate, tagliarle a dadini e sciacquare i ceci precotti.

Terminata la fase di preriscaldamento, inserire all’interno del tegame il polpo, le patate a dadini, le spezie a piacere e un bicchierino di vino bianco. Far rosolare per 8 minuti a 235°C, fan alta, ricordando di mescolare di tanto in tanto.

Aggiungere quindi i ceci e alcune tazze di acqua bollente sino a ricoprire il tutto. Far cuocere a 205°C, fan alta, per 60 minuti.

A cottura ultimata assaggiare e, se necessario, aggiustare di sale. Servire accompagnando la zuppa con dei gustosi crostini di pane.

Il consiglio dello chef

In caso polpo e ceci in zuppa dovessero avanzare, si può conservare il tutto in un barattolo di vetro da riporre in congelatore. All’occorrenza si potrà scongelare e consumare come piatto pronto.

Zuppa con polpo e ceci: protagonista di un menù raffinato

Nonostante le sue umili origini, la ricetta del polpo e ceci in zuppa può essere proposta come portata sofisticata all’interno di un menù di mare, in occasione di una cena romantica o di un contesto formale. Possiamo quindi servire la zuppa come primo piatto, in mini porzioni, accompagnato ai crostini di pane dorati oppure al classico pane e olio. Anche l’impiattamento gioca un ruolo fondamentale in questo caso: lasciare qualche tentacolo un po’ più lungo da posizionare in cima alle nostre ciotoline, con l’aggiunta finale di foglioline di prezzemolo o erba cipollina, regalerà alla nostra zuppa di polpo e ceci un effetto scenografico e chic. Possiamo includere nel menù dei gustosi bocconcini di tonno in crosta come aperitivo sfizioso e dei succulenti calamari arrostiti come seconda portata. Ovviamente non deve mancare il vino giusto: per accompagnare la zuppa di polpo l’ideale è un bianco di media struttura, come un Sauvignon Blanc o un Vermentino di Gallura.

Come scegliere il polpo: consigli e trucchi

La freschezza e la qualità degli ingredienti fanno sicuramente la differenza nella riuscita del piatto, soprattutto se si parla di prodotti ittici. Ma in che modo si riconosce e si sceglie un polpo fresco? Come nel caso di calamari e seppie il primo aspetto da considerare è il colore: se il mollusco ha una tonalità vivida e brillante, con una testa bianco latte, allora è fresco di giornata; diversamente, quando la pelle inizia a ingrigirsi diventando scura significa che sono passati diversi giorni dalla pesca o dal decongelamento. Altro fattore da non trascurare è l’odore: il polpo deve avere un buon profumo di mare e salsedine. Anche la consistenza delle carni rivela molto sulla freschezza del prodotto: in questo caso, dovrebbero essere sode e i tentacoli non devono risultare flaccidi.

Informiamoci sempre sulla provenienza: il polpo pescato nell’Adriatico e nel mar Tirreno viene considerato una varietà pregiata, ma in realtà questo mollusco popola tutto il Mediterraneo. È facile quindi trovare al banco della pescheria pure esemplari che provengono dal Marocco: nella maggior parte dei casi, per una questione di maggiore conservazione, si tratta di polpi decongelati, processo che però può essere utile anche a rendere le carni più tenere. Attenzione infine al nome: ne esistono ben 6 varietà ma soltanto una, per legge, può essere commercializzata come polpo, ossia l’Octopus vulgaris. È consigliabile quindi leggere con cura le etichette accanto al pesce fresco o decongelato.

Polpo con ceci e patate: come si conserva

La zuppa con ceci, polpo e patate può conservarsi sino a un massimo di 3 giorni posta all’interno di un contenitore ermetico, in frigorifero. Per quanto riguarda invece la conservazione del polpo fresco, si può tenere in frigo sino a 2 giorni, a patto che sia già pulito, chiuso in una busta per alimenti o in un contenitore ermetico. Possiamo anche decidere di congelarlo in freezer dopo averlo pulito ed asciugato, riponendolo in dei sacchetti antigelo appositi: in questo modo durerà sino a 90 giorni.