Il batch cooking è una pratica che ha conquistato sia gli appassionati di cucina che quelle persone alla ricerca di uno stile di vita equilibrato e sano. L’idea di base è molto semplice: dedicare qualche ora del fine settimana alla preparazione di diverse pietanze in modo da avere pasti pronti da consumare per tutta la settimana. Sebbene questo trend arrivi dagli Stati Uniti, l’idea di preparare cibo in serie è una tecnica che esiste già da secoli in molte culture, dove si preparavano grandi quantità di cibo per conservarle, nata dalla necessità di ottimizzare tempo, energia e risorse. Oggi è un’ottima soluzione per chi non vuole rinunciare a mangiare sano pur avendo poco tempo per stare ai fornelli durante la settimana. Spesso confuso con il meal prep, che è la pianificazione globale dei pasti, il batch cooking è invece la parte più operativa di questo processo ossia quella che riguarda la cottura e la preparazione vera e propria del cibo. Vediamo quindi come risparmiare tempo in cucina con il metodo del batch cooking per preparare pasti sani e veloci.
Metodi di cottura più adatti per preparare i pasti in anticipo
Scegliere il giusto metodo di cottura nel batch cooking è fondamentale per assicurarsi che le pietanze preparate in anticipo rimangano gustose anche dopo diversi giorni. Vi sono tecniche più adatte di altre poiché consentono di preservare gusto, consistenza e proprietà nutritive a lungo, senza compromettere la qualità del piatto. Le cotture più adatte al batch cooking sono:
- la cottura al vapore, perfetta per pesce, carni bianche e verdure, mantiene intatte le caratteristiche organolettiche e permette di rigenerare i cibi facilmente scaldandoli in pochi minuti senza comprometterne sapore e consistenza;
- la cottura al forno, sana e conveniente perché con una sola infornata è possibile cucinare diversi piatti e in grande quantità come verdure arrostite, pasta in teglia, polpette e piatti gratinati;
- la cottura in umido, fra le più indicate perché piatti come zuppe, stufati, curry, spezzatini e legumi si insaporiscono meglio col riposo e diventano ancora più buoni.
Sconsigliata invece la frittura che, per quanto saporita, già dopo poche ore perde croccantezza e fragranza, pertanto mal si adatta alla preparazione in serie.
Grand Chef Evolution può essere un grande alleato per il batch cooking poiché dispone di molteplici metodi di cottura e può preparare qualsiasi alimento in modo semplice e naturale, senza l’aggiunta di grassi o sale, mantenendo inalterate le caratteristiche organolettiche delle pietanze.
Alimenti consigliati per il batch cooking
Bisogna tener conto che vi sono alimenti che si prestano meglio alla cottura in serie e alla conservazione in frigo ed è da questi che bisogna partire per cibo sano e veloce per creare dei menu per la settimana. Fra i più adatti al batch cooking vi sono:
- legumi: ceci, fagioli, piselli e lenticchie una volta lessati si possono porzionare facilmente e poi conservare in frigo o in freezer, mantengono sapore e consistenza e si prestano a insalate ricche, zuppe e hummus;
- verdure: che siano grigliate, cotte al forno o al vapore restano gustose anche giorni dopo la cottura. Le più versatili sono peperoni, zucchine, broccoli e melanzane, mentre sono da evitare quelle più ricche d’acqua come insalata a foglia, pomodori e cetrioli, che si deteriorano rapidamente;
- cereali e carboidrati: orzo, farro, quinoa, riso e patate si possono cuocere in grandi quantità e si conservano per 3-4 giorni, ottimi per realizzare la base per delle poké casalinghe ma anche per insalate fredde o piatti da scaldare.
- sughi e salse: ragù, pesto, salsa al pomodoro e altri tipi di sugo sono comodi da preparare in anticipo e acquistano più sapore il giorno seguente, inoltre si possono conservare sia in frigo che in freezer.
La conservazione svolge un ruolo cruciale nella fase finale del batch cooking poiché bisogna fare in modo di preservare sia la qualità delle pietanze che la loro sicurezza alimentare. Una volta raffreddati, i cibi possono essere conservati in dei recipienti ermetici di plastica o di vetro, meglio se sottovuoto come i contenitori della Linea Evo Fresh, preferibilmente già porzionati.
Tutti possono risparmiare tempo in cucina e mangiare sano
La tecnica del batch cooking può adattarsi a diverse esigenze e stili di vita. È adatto ai lavoratori che desiderano mangiare sano in pausa pranzo ed evitare di ricorrere al solito panino o piatto precotto del bar, oppure per avere un pasto pronto senza troppo stress la sera al rientro a casa. Anche i genitori lavoratori possono adottare questo metodo per garantire ai bambini pasti equilibrati in settimana e non ricadere magari nel junk food per mancanza di tempo. Il batch cooking è un’ottima soluzione persino per gli studenti fuori sede: avere a disposizione piatti già pronti fa risparmiare soldi e tempo prezioso, specie durante le sessioni d’esame. Chi pratica sport, soprattutto a livello agonistico, può trarre grossi benefici da questo metodo perché permette di pianificare con praticità pasti bilanciati e con la giusta combinazione di nutrienti. Il batch cooking può essere adottato pure da chi deve seguire una dieta e teme di sgarrare ma in generale da chiunque voglia adottare abitudini più sane riducendo sprechi alimentari e stress.