Salse tradizionali: tutti i tipi di pesto

Alimentazione
quanti tipi di pesto esistono grand chef evolution

La cucina italiana è ricca di primi piatti solitamente preparati con condimenti e salse tradizionali, come il sugo di pomodoro o il ragù di carne. Un altro condimento conosciuto in tutto il mondo è il pesto.

Il pesto più antico e famoso è quello alla genovese, che ha nel basilico il suo ingrediente principale. Esistono però differenti tipi di pesto di cui vogliamo parlarvi su Grand Chef Evolution Magazine.

Il pesto è una salsa?

Il pesto può essere considerato a tutti gli effetti una salsa a crudo, in quanto gli ingredienti che ne compongono la ricetta vengono amalgamati “a freddo” senza essere stati cotti in precedenza.
Il nome “pesto” si deve all’azione esercitata con un pestello di legno duro sugli ingredienti posti all’interno di un mortaio di marmo. Per preparare il pesto in maniera corretta è opportuno inserire nel mortaio prima gli ingredienti solidi e successivamente gli ingredienti liquidi.

Vari tipi di pesto

Il pesto è una salsa originaria della Liguria, che si è diffusa, con diverse varianti, in molte regioni italiane. La preparazione avviene, come detto, pestando gli ingredienti in un mortaio, ma è anche possibile servirsi di un frullatore da cucina per amalgamare più agevolmente gli ingredienti.

Con il pesto si è soliti condire per lo più piatti di pasta, o accompagnare e insaporire pietanze come carne o pesce.

Il pesto più famoso è il pesto alla genovese, che viene realizzato, secondo la tradizione ligure, con foglie di basilico fresco, pinoli, aglio e olio extravergine di oliva. A questi ingredienti vanno poi aggiunti due tipi di formaggi: il parmigiano reggiano e il fiore sardo. L’impiego più comune del pesto alla genovese è per condire primi piatti di pasta, da quella corta, come, ad esempio, le trofie, a quella lunga, come le linguine o le bavette.

Tra le varianti di pesto più conosciute troviamo tre ricette di origine siciliana che hanno preparazioni molto simili tra loro:

  • Pesto alla trapanese: si tratta di un condimento davvero particolare perchè realizzato con mandorle, pomodori e frutta secca. Una leggenda narra che siano stati i marinai genovesi a far conoscere la loro ricetta tipica del pesto ai marinai di Trapani che avrebbero poi sostituito gli ingredienti principali del pesto alla genovese con i prodotti della loro terra.
    Oltre che come salsa per la pasta, il pesto alla trapanese è utilizzato nella famosa ricetta siciliana dei babbaluci cu l'agghia, ovvero delle lumachine di terra prima bollite e poi insaporite con questo condimento;

  • Pesto di pistacchio di Bronte DOP: una variante molto gustosa del pesto è quella che prevede l’utilizzo dei pistacchi di Bronte DOP. A questo straordinario ingrediente vengono aggiunti sale e olio extravergine d’oliva: il risultato è una salsa dalla consistenza molto corposa, raffinata e ricca di gusto. Il pesto di pistacchio di Bronte DOP è ideale per insaporire primi piatti, e può essere impiegato come condimento di tartine o, in abbinamento alla mortadella, come ingrediente per panini e pizze.

  • Pesto di nocciola siciliano: l’ingrediente principale di questo tipo di pesto è la nocciola. I siciliani amano consumare questa variante del pesto spalmandolo su bruschette o tartine, ma viene ampiamente impiegato anche per condire la pasta o accompagnare piatti di carne e pesce.

Queste sono solo alcune delle possibili preparazioni; in realtà le varianti di pesto sono davvero numerosissime e possono prevedere l’impiego non solo di ingredienti crudi ma anche di ingredienti, come broccoli, melanzane e zucchine, che vengono prima cotti e quindi pestati e amalgamati.

10 Aprile 2019