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Scopri come preparare: Pollo alle mandorle
Pollo alle mandorle

Pollo alle mandorle

Secondo,Piatto unico
Deliziosi bocconcini avvolti in una salsa cremosa, con una piacevole nota croccante: il pollo alle mandorle è una ricetta originale cinese molto apprezzata e rivisitata in più modi, facile da realizzare anche in casa con l’aiuto di Grand Chef Evolution.

Il pollo alle mandorle è un’ottima soluzione se si vuole portare in tavola in pochi minuti un secondo delizioso che può trasformarsi in un piatto unico se accompagnato a del riso basmati in occasione di una sfiziosa cena a tema etnico oppure se desideriamo una portata differente dal classico pollo arrosto.

Nata dalla cultura gastronomica della provincia di Guangdong, la ricetta originale del pollo alle mandorle è un piatto orientale molto amato anche in Italia, immancabile nei menu dei ristoranti cinesi. Gli ingredienti base, oltre al petto di pollo, sono le mandorle che conferiscono una piacevole croccantezza, lo zenzero che aggiunge freschezza e digeribilità al piatto, i germogli di bambù e la classica salsa di soia. Dal momento che non sempre è possibile avere a disposizione tutti gli ingredienti originali qui in Italia, la versione proposta di seguito è quella del pollo alle mandorle senza bambù, semplificata e più vicina ai gusti occidentali, ma altrettanto prelibata.

Secondo la tradizione, la preparazione di questa pietanza avviene all’interno del wok, la tipica padella cinese dal fondo semisferico, capace di trattenere il calore a lungo e al contempo di distribuirlo in maniera uniforme, consentendo una cottura breve e con poco olio, conservando inalterate le proprietà organolettiche dei cibi. Grand Chef Evolution, grazie al suo rivoluzionario metodo di cottura ad aria forzata permette di ottenere lo stesso risultato, garantendo un risultato light senza perdere il gusto originario mantenendo i bocconcini di pollo succulenti e morbidi ma con il vantaggio, rispetto alla padella, di non creare fastidiosi odori persistenti in cucina. Inoltre, in virtù della sua versatilità, potremo impiegare il nostro Grand Chef per ogni fase della preparazione della ricetta: a partire dalla tostatura delle mandorle passando alla rosolatura del pollo sino alla cottura. Ciò significa più praticità e meno stoviglie da lavare, con un enorme risparmio di tempo.

Vediamo insieme quindi come preparare la ricetta italiana del pollo alle mandorle in Grand Chef Evolution.

Procedimento

Per realizzare questa ricetta come prima cosa occorre tostare le mandorle nel Grand Chef Evolution: inserire quindi la teglia forata professionale sulla griglia alta, aggiungere le mandorle e lasciarle cuocere a 205°C, fan alta, per 11 minuti. Terminata la fase di tostatura, trasferire le mandorle in un piatto piano in modo da farle raffreddare.

Mentre le mandorle vengono tostate, a parte si può preparare il petto di pollo: si taglia quindi a dadini e poi, con l’aiuto di una bustina per alimenti, si impana con la farina di riso.

A questo punto inserire il tegame Professional da 26 cm sulla griglia bassa di Grand Chef Evolution con all’interno 5 cucchiai di olio di semi e preriscaldare a 260°C, fan alta, per 8 minuti.

Terminata la fase di preriscaldamento, aggiungere il pollo impanato tagliato a dadini, un pochino di zenzero grattugiato e cospargere di olio il tutto con l’aiuto di un cucchiaio, quindi far cuocere per 12 minuti a 235°C, fan alta. Due minuti prima del termine della cottura aggiungere la salsa di soia e le mandorle tostate, mescolando accuratamente.

A cottura ultimata, il nostro pollo alle mandorle è pronto per essere servito in tavola.

Il consiglio dello chef

Se si desidera preparare il pollo alle mandorle senza soia si può sostituire la salsa orientale con l’aceto balsamico di Modena, altrettanto gustoso e capace di conferire interessanti note aromatiche alla carne. Un’altra ricetta light del pollo alle mandorle prevede invece l’impiego dello yogurt greco o del latte di soia al posto della salsa di soia.

Pollo alle mandorle: ricetta semplice, abbinamenti sfiziosi

L’accompagnamento tradizionale del pollo alle mandorle sgusciate è senza dubbio il riso bianco bollito: si otterrà così un piatto unico, completo dal punto di vista nutrizionale. Nulla ci vieta, però, di accostarlo a un contorno di verdure come delle deliziose zucchine alla griglia, dei gustosi peperoni arrostiti oppure dei funghi trifolati. C’è chi ama abbinare questo piatto con le patate al forno, sostituendole così al riso.

Possiamo inoltre servire il nostro pollo alle mandorle senza bambù all’interno di un menù di soli manicaretti cinesi come i classici involtini primavera, i ravioli di carne al vapore e gli immancabili spaghetti di riso alla piastra con sauté di verdure. Che bevanda abbinare a questo secondo di carne? Il vino ideale per la ricetta italiana del pollo alle mandorle è un rosso di medio corpo, come il Cabernet Sauvignon, a bassa gradazione alcolica e perfetto da accostare al tipico retrogusto amarognolo delle mandorle. Se preferiamo la birra, invece, l’abbinamento migliore è un calice di Pils o Lager, come la famosa birra cinese Snow, leggera e fresca.

Come conservare il pollo alle mandorle

Il pollo alle mandorle dura sino a 2 giorni in frigorifero, riposto all’interno di un contenitore ermetico. Possiamo anche decidere di congelarlo in freezer, a patto di consumarlo entro un mese.