Scopri come preparare: Pancake veloci
Pancake veloci

Pancake veloci

Colazione,Dolci e Dessert
Sono i dolcetti per la colazione americani più famosi: golose frittelle dorate con un topping invitante allo sciroppo d’acero. Ecco come preparare in casa la ricetta dei pancake veloci in Grand Chef Evolution per un risultato ancora più soffice e sfizioso.

I pancake sono le celebri frittelle dolci a stelle e strisce e insieme ai french toast sono uno dei simboli della colazione all’americana. Resi celebri da tv e fumetti, grazie ai pochi ingredienti e alla facilità e velocità di realizzazione oggi si possono gustare in ogni parte del mondo e persino prepararli a casa nostra. Farina, uova e latte si trasformano in pochi minuti in soffici nuvole da mordere, paradisiache con l’aggiunta di un topping dolce o salato, a seconda dei gusti o delle occasioni.

I pancake, infatti, oltre ad essere degli ottimi dolcetti per la colazione si possono gustare anche a merenda o in occasione di un invitante brunch, cosparsi con il classico sciroppo d’acero o golose creme spalmabili, accompagnati da frutta fresca e altri dolcetti come i muffin ai frutti di bosco e i cornetti fatti in casa, oppure serviti in originali varianti salate.

Quella dei pancake veloci è sicuramente una delle più semplici fra le ricette per la prima colazione e grazie al metodo di cottura di Grand Chef Evolution, abbinato all’utilizzo della teglia piena Professional, potremo realizzare in casa dei pancake light in pochi minuti ottenendo un risultato incredibilmente soffice e leggero.

Vediamo quindi come realizzare la ricetta dei pancake veloci in Grand Chef Evolution.

Procedimento

Per preparare i pancake veloci si comincia versando il latte in una ciotola e poi aggiungendo la farina setacciata insieme al lievito. Amalgamare il tutto con l’aiuto di una frusta e, uno a uno, aggiungere i restanti ingredienti, continuando a mescolare in modo da incorporarli al meglio. Fatto questo bisogna continuare a lavorare con la frusta fino a quando non si otterrà un impasto liscio ed omogeneo, totalmente privo di grumi.

A questo punto disporre la teglia piena professional sulla griglia media di Grand Chef Evolution e preriscaldare a 260°C, fan alta, per 10 minuti.

Una volta concluso il preriscaldamento, versare 4 cucchiai di impasto sulla teglia calda, in modo da formare un disco di 10-15 cm circa di diametro. Far cuocere per 3 minuti a 260°C, poi girare il pancake e far cuocere per un altro minuto. Il pancake sarà pronto quando assumerà un bell’aspetto dorato.

Proseguire con la cottura dell’impasto sino a finirlo. Servire i pancake veloci ancora caldi, accompagnati con un topping a piacere.

 

Il consiglio dello chef

Se desideriamo rendere i nostri pancake ancora più golosi possiamo aggiungere all’impasto delle gocce di cioccolato.
La tradizione americana vuole che il topping tradizionale per questi dolcetti per la colazione sia lo sciroppo d’acero, tuttavia il gusto delicato dei pancake si sposa facilmente con qualunque tipo di guarnizione e farcitura, quindi non resta che dare spazio alla fantasia. Queste deliziose frittelle, inoltre, non si prestano soltanto agli abbinamenti dolci ma sono perfette anche proposte all’interno del menu di una colazione salata.

Come ottenere dei pancake veloci perfetti

Per quanto semplici possano essere gli ingredienti, dobbiamo fare attenzione ad alcuni dettagli importanti per realizzare dei pancake impeccabili. Meglio preferire normalmente la farina di frumento di tipo 00, ma se ci piacciono i gusti più decisi possiamo sperimentare con altri tipi di cereali come la spelta, la farina integrale ed il grano saraceno: in tal caso, però, occorrerà rendere l’impasto più liquido.

Per quanto riguarda il latte, è preferibile impiegare quello intero (3,5% di grassi), in modo da ottenere un impasto liscio e morbido, ma se si desiderano dei pancake più leggeri si può anche sostituire una parte di latte con dell’acqua minerale frizzante.

La ricetta tradizionale dei pancake americani prevede l’impiego del burro, in questa versione invece abbiamo utilizzato dell’olio vegetale in modo da ottenere dei pancake light ma altrettanto soffici e gustosi. Esiste un trucco per rendere i nostri pancake ancora più soffici: preparare la pastella dalla sera prima e lasciarla tutta la notte in frigo e l’indomani farla riposare a temperatura ambiente un quarto d’ora prima di procedere con la cottura. E se il nostro desiderio di morbidezza non è mai abbastanza possiamo provare la ricetta dei fluffy pancake, conosciuti anche come pancake giapponesi, una simpatica quanto golosissima variante.

La colazione all’americana: un morso di storia

La colazione americana è considerata un vero e proprio cult della cultura d’Oltreoceano e ha un menu talmente variegato e sostanzioso che vale la pena provarlo almeno una volta.

Simile per alcuni aspetti alla colazione inglese, oggi rappresenta lo specchio delle influenze e contaminazioni culturali che caratterizzano la società americana. L’american breakfast nasce ai tempi dei pionieri, dei mandriani e dei cowboy, alle prese con lavori di fatica nei campi o con il bestiame e che quindi avevano bisogno di fare il pieno di energie al mattino. La colazione costituiva per loro il pasto principale della giornata.

Dal punto di vista nutrizionale si tratta di un pasto completo, altamente proteico, che si snoda in tre “tappe”. Si inizia con del latte o yogurt con cereali e una porzione di frutta fresca. Si passa quindi alle proteine: bacon, salsicce alla griglia e fagioli accompagnati con succo d’arancia e pane in cassetta tostato o bagel.
Si conclude con i tipici dolci da colazione: si può scegliere fra pancake ricoperti di sciroppo d’acero, waffle, donut e muffin, da servire con il classico caffè lungo americano. La colazione targata USA offre quindi una notevole varietà di proposte e può venire incontro ai gusti di tutti: possiamo allora decidere di metterla in tavola per un brunch domenicale in famiglia, magari sotto forma di buffet informale.