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Scopri come preparare: Crostata con fragoline di bosco
Crostata con fragoline di bosco

Crostata con fragoline di bosco

Dolci e Dessert
Straordinaria nel gusto, magnifica nell’aspetto: la crostata con fragoline di bosco è un trionfo primaverile di bontà e bellezza e il suo gusto vellutato conquisterà sin dal primo morso grazie anche alla frolla delicata preparata con Grand Chef Evolution.
Procedimento

La crostata con fragoline di bosco è un grande classico della pasticceria tradizionale, uno dei dolci più amati per sua bellezza e bontà e che molti di noi associano ai pranzi della domenica, all’infanzia e ai momenti di festa. Questa fresca crostata primaverile è semplice da preparare ma i suoi tre elementi principali devono avere un preciso equilibrio di consistenze per la riuscita della ricetta. A partire dalla base, la pasta frolla, che deve essere un guscio dalla giusta friabilità e morbidezza capace di mantenere la forma senza sbriciolarsi. Il suo ripieno, la crema pasticcera al limone, deve risultare corposa e soffice, ma restare compatta al momento del taglio. Infine le fragoline di bosco devono essere rigorosamente fresche e a chilometro zero.

La frolla di questa crostata di fragole è senza burro, in tal modo risulterà più leggera e si sbriciolerà con minor facilità, mantenendo dei bordi compatti e definiti.
Si tratta inoltre di un impasto più semplice e veloce da realizzare rispetto a quello della pasta frolla classica e risulta più elastico. La cottura in Grand Chef Evolution, grazie al suo metodo ad aria forzata consente di ottenere una pasta frolla delicata, leggera e perfettamente idratata in pochi minuti e senza calorie aggiunte, con l’impiego di pochissimo olio. Avremo così una base light per la nostra crostata ma che mantiene intatto il sapore genuino delle cose buone di una volta.

Il suo gusto delicato e il profumo irresistibile la faranno diventare la nostra crostata di frutta preferita, da preparare per le occasioni speciali ma da proporre pure a colazione, quando le giornate si fanno più calde ed è un piacere assaporare un dolce fresco e leggero, che mette il buonumore.

Vediamo insieme come preparare una deliziosa crostata con fragoline di bosco in Grand Chef Evolution.

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Crostata con fragoline di bosco: procedimento

Per realizzare la crostata con fragoline di bosco come prima cosa occorre preparare la crema pasticcera al limone procedendo nel seguente modo:

  • Portare a bollore il latte con la buccia grattugiata di mezzo limone. Attenzione a utilizzare soltanto la parte gialla: meglio evitare l’albedo, la parte bianca, dal sapore amarognolo. Spegnere quindi la fiamma e lasciare raffreddare.
  • A parte, in una terrina, sbattere il tuorlo d’uovo insieme allo zucchero sino a quando il composto non diventerà cremoso, poi aggiungere la fecola di patate e continuare ad incorporare senza creare grumi.
  • Una volta che il latte si sarà raffreddato aggiungerlo gradualmente al composto di uova e zucchero, mescolando con cura finché non sarà diventato un composto liscio e omogeneo. A questo punto versare il tutto nel pentolino e portare nuovamente a bollore il tutto.
    Questa è la fase più delicata: per ottenere una crema pasticcera senza grumi è di fondamentale importanza mescolare costantemente il composto con l’aiuto di una frusta e regolare la fiamma sino al raggiungimento della consistenza desiderata. Alla fine la crema pasticcera dovrà risultare densa ma non eccessivamente solida. Una volta pronta, lasciarla raffreddare in modo che possa continuare a rassodarsi.

Nel mentre, si può passare alla preparazione della base della crostata: per questa ricetta realizzeremo una pasta frolla all’olio, senza burro.

In una terrina unire tutti gli ingredienti indicati e mescolare bene con una forchetta; spostare quindi l’impasto su una spianatoia infarinata e lavorarlo con le mani fino ad ottenere una consistenza elastica. Creare una palla, avvolgerla con la pellicola trasparente e riporla in frigo per almeno due ore.

Trascorso questo lasso di tempo estrarre la pasta frolla dal frigorifero e stenderla sul piano di lavoro con un mattarello, mantenendo uno spessore di circa 3 – 4 mm.

A questo punto rivestire il tegame Professional da 16 cm precedentemente imburrato con la pasta frolla. Far aderire bene la frolla sia sul fondo del tegame che sui bordi, aiutandosi con le dita, ed eliminare l’eccesso che sborda con l’ausilio di un tagliapasta. Bucherellare quindi il fondo di pasta frolla con una forchetta.

Preriscaldare Grand Chef Evolution a 260°C, fan alta, per circa 8 minuti. Conclusa la fase di preriscaldamento, inserire lo stampo con la frolla sulla griglia bassa e far cuocere per circa 15 minuti a 205°C, fan media.

Una volta cotta, far raffreddare la base di frolla e poi trasferirla delicatamente su un vassoio tondo o un’elegante alzata per dolci.

A questo punto si può passare alla parte più creativa della ricetta: la farcitura e decorazione. Riempire la base di pasta frolla con la crema pasticcera al limone: per un risultato più scenografico e preciso si può impiegare una tasca da pasticcere.
Decorare infine con le fragoline di bosco secondo il proprio gusto.

La nostra crostata di crema e fragole è pronta per essere servita.

Il consiglio dello chef

È possibile velocizzare tutto il procedimento preparando in anticipo il panetto di pasta frolla e congelarlo. Nel momento in cui si desidera utilizzarlo, basterà toglierlo dal freezer circa 45 minuti prima della preparazione.

Se vogliamo realizzare una crostata di diametro superiore, utilizzando il tegame da 22 cm, bisogna raddoppiare sia le dosi per la crema che per la frolla.

Con questa procedura, impiegando gli stampi adatti, possiamo realizzare anche delle gustosissime tartellette dolci, preziosi cestini di pasta frolla dal ripieno goloso. Questi pasticcini mignon sono declinabili in vari gusti come ad esempio le coloratissime tartellette alla frutta con base di crema pasticcera o le irresistibili tartellette al cioccolato. Perfette come dolcetti finger food, sono amate da grandi e piccini e sono l’ideale come dessert di fine pasto oppure come raffinati pasticcini da accompagnare al tè pomeridiano. Disposte una accanto all’altra su un ampio vassoio di portata, le tartellette di pasta frolla decorate con mousse colorate o con la frutta fresca sono spettacolari da vedere e sublimi da gustare.

Fragoline di Nemi, eccellenza tutta italiana

Profumate e invitanti, le fragole sono il frutto primaverile per eccellenza, l’ideale per fare il pieno di vitamina C e rafforzare le nostre difese immunitarie. Con loro in cucina non si sbaglia mai: soprattutto in versione dolce sono capaci di rendere speciali torte, crostate, frullati e gelatine. L’Italia eccelle nella coltivazione delle fragole e da Nord a Sud il territorio è disseminato di vere e proprie specialità, come le famose fragoline di bosco di Nemi. Piccole, profumate, di un colore rosso intenso e dal gusto dolce e acidulo al contempo, le fragoline di Nemi appartengono alla specie fragaria fresca, ossia la fragola di bosco europea. Il particolare microclima e il suolo vulcanico del territorio di Nemi, situato nell’area dei Colli Albani e in prossimità del lago, creano le condizioni favorevoli per la produzione di queste fragole, le cui origini affondano le radici nella mitologia.

Si narra infatti che le fragoline di Nemi siano nate dalle lacrime di Venere per la morte del suo amato Adone, trasformatesi in piccoli frutti a forma di cuore e dai poteri magici. Ai tempi degli antichi romani le fragole erano le protagoniste delle feste in onore di Adone e durante il Medioevo costituivano un ristoro per i viandanti che percorrevano la Via Appia in pellegrinaggio verso la Terra Santa. E in effetti, di poteri “magici” ne conservano tuttora essendo ricche di ferro, calcio e fosforo. Al giorno d’oggi le fragoline di Nemi sono largamente impiegate per la realizzazione di dolci come la nostra crostata di crema e fragole, deliziose tartellette di frutta, ma pure confetture e parfait, oltre che preziosi liquori: il celebre Fragolino è uno di questi.

Come si conserva la pasta frolla fatta in casa

Allo stesso modo della pasta sfoglia, la frolla costituisce la base per la preparazione di numerose ricette, sia dolci come la crostata di fragole o la squisita sbriciolata alla marmellata, sia salate, come ad esempio la crostata con ricotta, curcuma e prosciutto. Per questo motivo può risultare utile avere a disposizione della pasta frolla già pronta all’uso, preparata in precedenza, in modo da risparmiare tempo e fatica. Ma come conservare al meglio la pasta frolla fatta in casa?

Il panetto ben avvolto nella pellicola trasparente, sistemato nella zona del frigorifero con temperatura più bassa, si conserva sino a 4 giorni. Se abbiamo bisogno di conservarla per un periodo di tempo più lungo, invece, possiamo riporla in freezer dove durerà sino a 3 mesi. Per congelare in maniera corretta la pasta frolla dobbiamo avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e poi riporlo in un apposito sacchetto da freezer, quindi tenerlo in frigo per un’ora prima di conservarlo in congelatore. Stesso discorso vale per quando dovremo scongelarlo: mai farlo a temperatura ambiente, meglio sistemarlo in frigorifero per qualche ora. Questo accorgimento evita che l’impasto risenta di eccessivi sbalzi termici e manterrà intatto il gusto della pasta frolla appena fatta. A seconda dell’uso che ne faremo, possiamo congelare la nostra frolla sotto forma di panetti rettangolari bassi, in modo che si scongelino in maniera rapida e uniforme, oppure già stesa e arrotolata nella carta da forno, pronta all’uso. La pasta frolla si può congelare anche da cotta, quindi possiamo conservare crostate e biscotti sino a tre mesi, scongelandoli all’occorrenza a temperatura ambiente.