Spinaci: gli ortaggi di Braccio di Ferro

Alimentazione
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Gli spinaci sono ortaggi a foglia verde tra i più consumati al mondo. La Spinacia oleracea è una pianta erbacea originaria della Persia; è chiamata anche spinacio, un termine che deriva dal persiano e significa “incrociato con la spina" in riferimento al seme della pianta dotato di piccole spine. Questi ortaggi sono molto versatili in cucina e vengono utilizzati come contorno e per la preparazione di ricette di primi e secondi piatti.

Gli spinaci fanno parte della famiglia delle Chenopodiaceae, in cui rientrano anche la barbabietola e la quinoa. Gli arabi introdussero la pianta in Spagna già nel IX secolo, ma fu soltanto nel XI secolo che si diffuse in tutta Europa. Gli spinaci hanno poche calorie e sono ricchi di fibre e sali minerali per cui sono particolarmente indicati per chi ha problemi all’intestino, contengono ferro e grazie alla luteina proteggono la vista.

Coltivazioni di spinaci

Gli spinaci sono facili da coltivare perché crescono rapidamente e, piantati in un terreno drenante, si ammalano di rado. Le foglie, verdi e carnose, sono molto tenere e crescono a rosetta, con le più larghe e lunghe disposte nella parte più esterna e le più piccole e spesse all’interno.

La coltivazione dello spinacio richiede un clima abbastanza fresco; per questo motivo gli spinaci vengono seminati di preferenza in autunno e in primavera, mentre in estate è opportuno predisporne le coltivazioni in zone ricche di ombra. Per la semina degli spinaci è necessario creare nel terreno delle piccole buche distanziate di almeno 25 cm. Una volta sistemati i semi, bisogna ricoprirli e innaffiarli abbondantemente, mantenendo il terreno umido fino alla raccolta.

La raccolta degli spinaci avviene dopo 40-60 giorni, quando le foglie sono abbastanza larghe da essere mangiate; è possibile rimuovere dalle 4 alle 6 foglie per pianta ma bisogna fare attenzione a reciderle delicatamente per permettere alla pianta di continuare la sua produzione.

Proprietà benefiche degli spinaci

I numerosi benefici che derivano dal consumo regolare di spinaci si devono alla presenza di vitamine del gruppo A, B, C e K, nonché di minerali importanti per il nostro organismo, come magnesio, potassio, calcio, manganese, ferro, e di fibre.

Gli spinaci sono ricchi di fibre insolubili, indispensabili per il corretto funzionamento del tratto gastrointestinale in quanto accelerano l’eliminazione di sostanze nocive e aiutano a depurare l’organismo prevenendo la stitichezza, e favoriscono il raggiungimento del senso di sazietà. Pertanto gli spinaci sono un aiuto naturale nelle diete dimagranti, considerando anche il loro basso apporto calorico (29 calorie per 100 grammi).

Le vitamine A, B e C hanno spiccate proprietà antiossidanti e contrastano i radicali liberi e i segni del tempo. Mangiare spinaci aiuta perciò a prevenire l’invecchiamento precoce e a mantenersi sani e giovani. Gli spinaci contengono un’elevata quantità di luteina un carotenoide utile a migliorare la salute degli occhi e la visione dei dettagli. Questa sostanza forma dei pigmenti che impediscono alle radiazioni di danneggiare la retina.

Gli spinaci contengono acido folico che è molto utile nei casi di ipertensione arteriosa poiché rilassa i vasi sanguigni e riduce lo stress sul sistema cardiovascolare.

Pur contenendo ferro, gli spinaci non riescono ad apportare una quantità sufficiente di questo minerale al nostro organismo. Ciò è dovuto alla presenza dell’acido ossalico, un antinutriente che si combina con minerali come il ferro e il calcio e ne limita l’assorbimento.

Infine, gli spinaci sono validi alleati contro la ritenzione idrica grazie in particolare all’elevato apporto di potassio che favorisce la diuresi.

Come utilizzare gli spinaci nelle ricette

Per non disperdere il contenuto di vitamine e di altri minerali è consigliabile consumare gli spinaci crudi o leggermente cotti non utilizzando acqua. Questi ortaggi si prestano alla preparazione di deliziose ricette, che si tratti di contorni, antipasti, o primi piatti.
Il nostro chef Barolo li utilizza, ad esempio, per la preparazione delle costolette di agnello in crosta di nocciole e dei triangolini di pasta fillo con ricotta e spinaci.

Perché gli spinaci si legano ai denti?

Avete mai notato che, dopo aver mangiato gli spinaci, si avverte una strana sensazione in bocca? Questo accade per via dell’acido ossalico. Quando mangiamo gli spinaci questa sostanza chimica si presenta sotto forma di cristalli che fuoriescono in seguito alla masticazione. In pratica, la sensazione di ruvido che avvertiamo è dovuta al legame tra l’acido ossalico ed il calcio dei denti.

 

21 Luglio 2019