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Scopri come preparare: Moscardini in umido
Moscardini in umido

Moscardini in umido

Antipasto,Secondo,Piatto unico
I moscardini in umido sono un secondo di mare semplice ma che richiede una lunga cottura per esaltarne il gusto e rendere le carni tenere. Con Grand Chef Evolution non dovremo più preoccuparci di controllare i fornelli perché sarà lui a occuparsi di tutto.

I moscardini in umido sono un piatto di mare molto gustoso: una ricetta semplice, che sa di Mediterraneo, da proporre come secondo o anche come piatto unico, ideale per una cena informale in famiglia. Simili nella forma e nel gusto al loro cugino maggiore, il polpo, questi piccoli molluschi dal sapore intenso sono più economici e molto versatili, per questo sono i protagonisti di numerosi piatti della cucina povera.

La cottura realizzata con l’impiego degli accessori della linea Professional in combinazione con il metodo di circolazione forzata dell’aria di Grand Chef Evolution rende i moscardini particolarmente teneri, e fa sì che assorbano appieno gli aromi del pomodoro e delle olive mantenendo intatti, al contempo, i valori proteici della pietanza. Programmando temperatura e tempo sarà possibile ottenere dei moscardini cotti al punto giusto, non gommosi, con un sughetto corposo, perfetto per la scarpetta, magari con delle fette tostate di pane ai 7 cereali. La preparazione è lunga ma il risultato finale saprà ripagare ampiamente l’attesa.

Ecco, quindi, come cucinare i moscardini in umido con l’aiuto di Grand Chef Evolution.

Procedimento

Per preparare questa ricetta occorre anzitutto pulire bene i moscardini. La procedura è molto semplice da seguire:

  • rivoltare la sacca e svuotarla delle interiora e della pellicola, quindi risciacquare sotto l’acqua corrente;
  • capovolgere il moscardino, fare pressione ai lati della bocca situata al centro, fra i tentacoli, ed eliminare il becco;
  • con l’aiuto di una forbice, eliminare gli occhi e poi sciacquare con cura.

Si può anche chiedere alla propria pescheria di fiducia di pulirli prima dell’acquisto, in modo da avere i moscardini già pronti e risparmiare tempo.

Inserire sulla griglia bassa del Grand Chef Evolution il tegame da 22 della Linea Professional, aggiungere uno spicchio d’aglio tagliato a metà con 5 cucchiai di olio evo e avviare il preriscaldamento a 260°C, fan alta, per 6 minuti.

Nel frattempo, riporre i pelati in una ciotola ampia e schiacciarli con l’aiuto di una forchetta, dopodiché aggiungere le olive nere denocciolate.

Al termine del preriscaldamento, aggiungere al tegame i moscardini e mezzo bicchierino di vino bianco. Lasciare rosolare per 6 minuti, fan alta, a 260°C.

Versare i pomodori pelati con le olive sui moscardini, aggiungere del prezzemolo fresco e quindi coprire il tegame con la teglia piena Professional e impostare la cottura per un’ora, fan alta, a 205°C.

Una volta che i moscardini saranno cotti, lasciare riposare all’interno del tegame coperto nel Grand Chef per almeno mezz’ora prima di servirlo, in modo che continui ad insaporire.

Il consiglio dello chef

La comodità di cucinare questo piatto con Grand Chef Evolution sta nella possibilità di poterlo preparare in anticipo, magari dalla mattina: impostando tempo, fan e temperatura dal display, il dispositivo farà tutto da solo, spegnendosi al termine della cottura, mentre noi potremo dedicarci ad altre attività, anche fuori casa. Grazie alla cucina programmata, quindi, al rientro avremo i nostri moscardini in umido pronti per essere gustati: se serve, possiamo anche riscaldarli, togliendo prima la teglia piena, a 180°C, fan alta, per 8 minuti.

I moscardini in umido si conservano in frigorifero sino a 2 giorni. Se avanzano, possiamo usarli per condire un bel piatto di spaghetti: otterremo così, senza sprechi, un primo davvero appetitoso.

Come riconoscere dei moscardini freschi e di qualità

Per realizzare questa ricetta è importante che i moscardini siano freschissimi: ma come riconoscere dei molluschi di qualità al momento dell’acquisto? Anzitutto bisogna osservarne il colore. In commercio si trovano due tipi di moscardini: bianchi e scuri. Se sono freschi, in entrambi i casi, le carni saranno sode, lucenti e umide, senza aloni o macchie, con i tentacoli integri; diversamente, i moscardini bianchi tendono a ingiallire e quelli scuri vertono sul grigio. Non bisogna trascurare nemmeno il lato olfattivo: i moscardini freschi emanano un gradevole profumo muschiato.

Moscardini in umido: varianti della ricetta

Come abbiamo visto, preparare i moscardini in umido è molto semplice e lo è altrettanto apportare delle variazioni, se gradite. Se, ad esempio, non ci piacciono particolarmente i pomodori o non possiamo mangiarli per via di un'intolleranza alimentare, possiamo cucinare i moscardini in bianco, senza aggiungere i pelati. Possiamo decidere, inoltre, di abbinarli con altri ingredienti, in modo da portare in tavola un piatto completo e bilanciato: un’ottima aggiunta sono le patate tagliate a dadini, che creano un sughetto denso e saporito. Altro accompagnamento tipico dei moscardini sono i piselli, in questo caso da aggiungere al tegame a circa 10 minuti dal termine della cottura.