Zafferano: un ingrediente dalle proprietà straordinarie

Benessere
quali sono i benefici dello zafferano sulla salute   grand chef evolution

Sono numerosi gli ingredienti di cucina, come spezie e radici, che sempre più spesso i medici consigliano di mangiare per migliorare le principali funzionalità del nostro organismo. È, infatti, dimostrato da numerose ricerche e studi scientifici che l’inserimento nella propria dieta alimentare di particolari alimenti abbia degli effetti benefici sulla salute.
Tra questi uno dei più versatili in cucina è sicuramente lo zafferano!
 

I molteplici benefici dello zafferano

Oltre ad essere davvero buono lo zafferano possiede importanti proprietà benefiche per la nostra salute. È particolarmente ricco di antiossidanti ed esercita effetti positivi sulla memoria e sulla capacità di apprendimento, e può essere un valido alleato in caso di Alzheimer.
Ideale contro i radicali liberi, aiuta a proteggere le arterie riducendo la pressione sanguigna grazie principalmente al contenuto di potassio e facilita il lavoro dell’apparato digerente risultando un importante alleato in caso di problemi gastrointestinali. Inoltre, lo zafferano:

  • Ha effetti positivi sull'umore, e può essere utile in caso di leggeri stati depressivi e di sbalzi di umore;
  • Grazie al contenuto di vitamina A aiuta a contrastare gli effetti delle malattie degenerative della retina;
  • Facilita la respirazione in caso di asma e riduce l'infiammazione delle vie respiratorie;
  • Aiuta a combattere l'insonnia;
  • È in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue;

Ha proprietà analgesiche e anti infiammatorie ed è utile per lenire il dolore. Per questo motivo, il nostro consiglio è di inserire un regolare ed equilibrato consumo di zafferano nella vostra dieta alimentare preparando più spesso delle ricette che lo prevedono tra gli ingredienti principali!
 

Come utilizzare lo zafferano in cucina

Il riso con lo zafferano preparato da Chef Bartolo è solo una delle deliziose ricette che possono essere preparate e insaporite con questa preziosa spezia dal gusto deciso. Lo zafferano si ricava dagli stimmi del fiore del Crocus sativus, una pianta della famiglia delle Iridacee, tramite una lavorazione piuttosto lunga ed elaborata che viene eseguita manualmente, ed è questo il motivo principale per cui può arrivare ad avere un costo davvero elevato, paragonabile a quello dell'oro.

Il termine "zafferano" ha derivazione araba e significa "giallo". In realtà questa spezia ha un colore rosso se cruda, ma diviene della tipica colorazione gialla se sciolta in un liquido o cotta. La polvere di zafferano si trova in commercio in bustine predosate, ma lo zafferano può anche essere acquistato in stimmi essiccati. Va conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore, lasciandolo nella propria confezione o in alternativa in contenitori di vetro.

Lo zafferano è una spezia molto amata e utilizzata in cucina, soprattutto nei paesi del Mediterraneo, impiegata come condimento di primi piatti, di verdure (ottimo, ad esempio, con le zucchine) o di dolci, biscotti e torte, cui dona un colore e un aroma del tutto particolare.  Viene utilizzata a corredo o come ingrediente principale di molti piatti tipici, a base sia di carne che di pesce e di frutti di mare, tra cui ricordiamo:

  • Il risotto alla milanese, detto anche risotto allo zafferano, una ricetta tradizionale lombarda che pare risalga addirittura al 1500. Nella ricetta originale il risotto alla milanese viene preparato con brodo di carne e prevede l'utilizzo di midollo di bue; lo zafferano costituisce, insieme al riso, l'ingrediente principale che conferisce a questa preparazione la particolare colorazione gialla;
  • La paella, piatto tipico della cucina spagnola e in particolare valenciana, in cui il riso e lo zafferano sono accompagnati da pollo e coniglio, e da differenti tipi di verdura e legumi;  
  • La bouillabaisse francese, originaria di Marsiglia e diffusa in tutta la Provenza, una zuppa di pesce servita con crostini di pane abbrustolito e con una salsa a base di olio, pangrattato, peperoncino e zafferano, conosciuta come ouille;
  • I malloreddus alla campidanese, gnocchetti di semola e acqua tipici della Sardegna a forma di conchiglie conditi con ragù di salsiccia sarda a cui vengono uniti fili di zafferano;
  • La pasta con le sarde, uno dei piatti della tradizione in Sicilia, la cui ricetta originale prevede tra gli ingredienti anche un pizzico di zafferano.
13 Febbraio 2018