Dolci tipici della festa del papà

Tradizioni
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L’odore delle zeppole, delle crespelle di riso o della Sfince di San Giuseppe che arriva nelle strade dalle pasticcerie ci ricorda, a metà marzo, che la festa del papà e la primavera si stanno avvicinando!

Così come avviene per altre ricorrenze, infatti, anche alla festa del papà possiamo associare diversi dolci, sapori ed odori caratteristici legati a questa festività.
Si tratta di una festa dalle origini antichissime e per niente scontate come molti dei nostri lettori potrebbero pensare.
 

Perché si festeggia la festa del papà?

La festa del papà si festeggia per celebrare la paternità in generale. A seconda della tradizione e del paese può essere festeggiata in giorni differenti, ad esempio:

  • Nei Paesi di tradizione cattolica, si è soliti festeggiare questa ricorrenza il giorno di San Giuseppe, il Santo che fu il padre di Gesù Cristo;
  • Nei Paesi che seguono, per così dire, la tradizione statunitense, la festa del papà viene, invece, celebrata la terza domenica di giugno;
  • In Russia, la celebrazione ricorda i padri come difensori della patria e viene festeggiata a febbraio.
     

Quali sono i dolci tipici della festa del papà?

I dolci tipici della festa del papà variano di regione in regione. Si tratta di preparazioni che ricordano per lo più pasticci, bignè o impasti morbidi lievitati, come i krapfen, da farcire con deliziose creme o marmellate.

La maggior parte dei dolci tradizionali della festa del papà consumati in Italia viene preparata nelle regioni del Meridione; tra i più famosi troviamo:

  • Le zeppole di san Giuseppe;
  • Le crespelle di riso;
  • Le Sfinci di san Giuseppe.
     

Le zeppole di San Giuseppe

Le zeppole di San Giuseppe sono considerate il dolce simbolo della festa del papà nel nostro Paese.

Il termine zeppola dovrebbe, secondo i linguisti, derivare dal latino serpùla, ovvero biscia, e in effetti, la forma della classica zeppola di San Giuseppe ricorda quella di un serpente che si attorciglia su se stesso.

La zeppola è un dolce abbastanza semplice da preparare che, con alcuni accorgimenti, può essere realizzato anche in casa.
La ricetta originale della zeppola di San Giuseppe prevede la realizzazione di un grosso bignè ricoperto di crema pasticcera dalla consistenza piuttosto densa. Sulla parte superiore della zeppola viene spolverato dello zucchero a velo e poggiata un’amarena o una ciliegia sotto spirito.

La pasticceria napoletana prevede che le zeppole di San Giuseppe vengano cotte al forno o fritte in abbondante olio caldo. Grand Chef Evolution, grazie all’innovativo metodo di cottura a circolazione forzata dell’aria, vi offre la possibilità di realizzare fritti più sani: segui le indicazioni del nostro chef per realizzare la ricetta delle zeppole di san Giuseppe con Grand Chef Evolution!

La storia della zeppola è molto antica: il dolce appartiene alla tradizione pasticcera del Sud Italia e viene considerato un simbolo della Campania.
Diverse sono le leggende o le testimonianze storiche che ci raccontano la nascita di questo dolce tipico della tradizione napoletana: in alcuni testi dell’Ottocento si parla di un impasto inizialmente semplice che fu in seguito rivisitato ed arricchito dallo stesso ideatore della sfogliatella, Pintauro; per altri storici, invece, la zeppola, così come altri dolci tipici consumati il giorno di San Giuseppe, fu preparata per la prima volta dalle monache del convento di San Gregorio Armeno.
 

Le crespelle di riso

Le crespelle di riso sono un dolce tipico catanese preparato nel periodo della festa del papà. Si tratta di dolce fritto che ha come base il riso aromatizzato con buccia e succo d’arancia. Questa preparazione nel resto della Sicilia è anche conosciuta in come zeppola di riso.

Secondo quanto riportato in diversi testi storici, la ricetta originale venne preparata per la prima volta dalle monache benedettine del convento di Catania.
 

Le Sfince di San Giuseppe

Sfinci di san Giuseppe

Altro dolce tipico della pasticceria siciliana che viene associato alla festa del papà è la Sfince di san Giuseppe. Il dolce, che sembra avere origini arabe, è soprattutto diffuso a Palermo e nella zona occidentale dell’Isola. Il nome Sfincia deriva dal latino e significa spugna: in effetti, la Sfincia di San Giuseppe è una frittella molto morbida e di una forma abbastanza irregolare simile ad una spugna.

Per la frittura è possibile utilizzare grassi come la sugna o lo strutto; l’eccezionale copertura è a base di ricotta di pecora, pezzetti di cioccolato e scorza d’arancia. Con Grand Chef Evolution puoi realizzare molto facilmente la ricetta delle Sfinci di san Giuseppe seguendo le indicazioni del nostro chef!

19 Marzo 2018