Come assumere i semi di lino

Alimentazione
come usare i semi di lino per ottenere benefici sulla salute grand chef evolution

I semi sono alimenti che, per le loro proprietà nutritive, dovrebbero essere consumati regolarmente da chi intende seguire una sana e corretta alimentazione. Il seme altro non è che il prodotto di trasformazione ottenuto dalla fecondazione di un ovulo. Generalmente si sviluppa sulla pianta madre, dalla quale si distacca dopo l'avvenuta maturazione.

Sono diverse le tipologie di semi che possiamo trovare in natura, tra queste abbiamo:

  • Semi di sesamo;
  • Semi di zucca;
  • Semi di lino;
  • Semi di girasole;
  • Semi di canapa.
     

I semi di lino, prodotti da una pianta appartenente alla famiglia delle Linaceae, sono tra i più salutari e consumati.

La pianta, il Linum usitatissimum, originaria dell'Egitto, viene oggi coltivata in tutto il mondo ed ha, fin dall'antichità, ricoperto il ruolo di pianta ornamentale essendo, peraltro, tra le prime colture domesticate della storia.

Dalle varie parti della pianta di lino oggi si ricavano:

  • Tessuti;
  • Carta;
  • Medicinali;
  • Farina;
  • Olio;
  • Prodotti cosmetici.
     

I principali prodotti alimentari, cioè la farina e l'olio di lino, vengono oggi regolarmente consumati, insieme ai semi, da chi intende seguire una dieta alimentare equilibrata e ricca di sostanze purificanti per l'organismo. Così come avviene per la frutta essiccata o la frutta secca, anche le proprietà benefiche dei semi di lino hanno effetti notevoli sul nostro organismo.
 

Come si possono usare i semi di lino?

Molti persone sono restie a consumare i semi di lino perché temono di non sapere come assumerli nella maniera più corretta. In realtà, è possibile utilizzare i semi di lino in tantissimi modi includendoli facilmente all’interno delle proprie ricette.

I semi di lino possono essere consumati sia interi, nella loro purezza, sia macinati o ridotti in farina.

Interi è possibile assumerli crudi, aggiungendoli all'insalata, o in alternativa cotti all'interno di zuppe o vellutate di verdura.

Molti nutrizionisti consigliano però di utilizzare i semi di lino macinati. Questo utilizzo dei semi di lino consentirebbe di assimilarli meglio sfruttandone così tutti i benefici per la salute. Inoltre il consumo dei semi macinati risulta un efficace alleato per chi intende perdere peso perché dona un senso di sazietà per lunghi tratti di della giornata. Al loro effetto dimagrante contribuisce anche l'elevata presenza dei grassi acidi omega 3.

I semi di lino sono un alimento ottimale per cominciare nel migliore dei modi la giornata perché perfetti per realizzare una prima colazione ideale.

Dopo il lungo digiuno notturno possiamo assumere pochi cucchiai di semi di lino macinati sciogliendoli in acqua o in un bicchiere di succo di frutta. Per chi ama i frullati, i semi di lino sono ideali da consumare insieme al latte d'avena, alla cannella e a qualche frutto di stagione.

Se tritati, possono essere impiegati anche come ingrediente per la panatura di pesce, pollo e tacchino, per realizzare ricette salutari, sfiziose e sazianti.

Come detto, dalla lavorazione della pianta di lino è possibile ottenere anche la farina, da utilizzare all'interno di impasti salati o, se impiegata in piccole dosi, per ricette dolci. La farina dei semi di lino è un ottimo addensante e consente di legare gli impasti anche in assenza di glutine o uova: in molte ricette, infatti, i semi di lino sono consigliati come sostituti dell'uovo. Sciogliendone qualche cucchiaio in acqua si ottiene una sorta di gel, vero e proprio legante di origine vegetale utilizzabile soprattutto per le ricette vegane.

Infine, in commercio possiamo trovare anche l'olio di semi di lino. Ottima fonte di acidi grassi essenziali e di vitamina E, l'olio ha un retrogusto lievemente amarognolo molto lontano dall’aroma simile alla nocciola che assumono i semi di lino una volta cotti. Viene solitamente aggiunto a crudo come condimento di insalate, ma è possibile anche berne un massimo di 1-2 cucchiai al giorno (un eccesso potrebbe comportare, infatti, disturbi intestinali).

Quanto tempo posso conservare i semi di lino?

Per non alterare gli effetti ed il sapore dei semi di lino è consigliabile conservarli in un luogo fresco, asciutto e non esposto alla luce del sole. Tritati possono essere conservati per pochi giorni in frigo o, in alternativa, è possibile congelarli utilizzando dei comodi sacchetti per alimenti.

L'olio dei semi di lino andrebbe, invece, conservato in frigo e consumato in un periodo di tempo piuttosto breve per non rischiare di alterarne il sapore.

19 Giugno 2018