Scopri come preparare: Frutta essiccata
Frutta essiccata

Frutta essiccata

Colazione

Completare la prima colazione con frutta essiccata è sicuramente un'idea stuzzicante per colorare le vostre mattine a tavola, insieme ai cereali o allo yogurt preparato in casa.
C'è davvero l'imbarazzo della scelta: accanto alla frutta secca a guscio (noci, nocciole, mandorle, pistacchi) è possibile consumare frutti polposi disidratati, come mele, fichi, prugne, albicocche, uva sultanina, datteri, pesche, ananas o pere, che, oltre a essere particolarmente gustosi, fanno bene e contribuiscono a rendere sana la nostra prima colazione.

Oggi vedremo come essiccare la frutta fresca in casa con il Grand Chef Evolution che, con il metodo di cottura a bassa temperatura, si comporta come un vero e proprio essiccatore.

Procedimento

Il Grand Chef Evolution può essere utilizzato come essiccatore per disidratare la frutta, la verdura o i funghi, ad esempio, oppure per asciugare leggermente le verdure che contengono molta acqua prima di cuocerle.
Si possono utilizzare contemporaneamente le griglie bassa, media e alta, in modo tale da avere tre piani di cottura e quindi molto spazio a disposizione per essiccare gli alimenti. La procedura di essiccazione è molto semplice:

Per prima cosa tagliare a fettine la frutta e disporla sulla griglia del Grand Chef Evolution (se è sufficiente una sola griglia utilizzare quella media).
Impostare quindi il dispositivo con timer 8 ore, temperatura 40°C, fan alta.

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Frutta essiccata: proprietà

La frutta essiccata, al pari di quella fresca, grazie alle sue proprietà è un alimento salutare per il nostro organismo in quanto, anche dopo il processo di disidratazione, conserva grosso modo le stesse sostanze nutrizionali e principi attivi, che risulteranno però molto più concentrati. È ricca di fibre che garantiscono benessere all'intestino, ma anche di sali minerali, di vitamine e di polifenoli che hanno evidenti proprietà antiossidanti e sono in grado di prevenire malattie cardiovascolari, l'arteriosclerosi e alcuni tumori.
È quindi consigliabile consumarla tutti i giorni, senza eccedere però con le dosi. Il processo di essiccazione, infatti, porta alla eliminazione dell'acqua contenuta nella frutta, con conseguente concentrazione degli zuccheri e aumento dell'apporto calorico.

Differenza tra frutta essiccata e frutta secca

Quando parliamo di frutta essiccata intendiamo frutta fresca sottoposta a un processo di disidratazione che la priva dell'acqua contenuta nella percentuale di circa il 90%. Possono essere sottoposti a questo procedimento moltissimi tipi di frutta, tra cui:

  • Pere;
  • Mele;
  • Banane;
  • Uva sultanina;
  • Pesche;
  • Albicocche;
  • Ananas;
  • Prugne.

Si distingue dalla frutta secca propriamente detta in quanto quest'ultima è costituita da frutti a guscio o da semi definiti oleaginosi, quali, ad esempio:

  • Noci;
  • Nocciole;
  • Mandorle;
  • Pistacchi;
  • Arachidi;
  • Anacardi;
  • Pinoli;
  • Semi di zucca.

I contenuti nutrizionali della frutta secca e della frutta essiccata sono molto diversi: la frutta essiccata è ricca di zuccheri e di fibre, ma non ha le quantità di proteine e grassi essenziali della frutta secca, che, di contro, è priva di zuccheri ma è particolarmente ricca di vitamine (soprattutto B ed E), fibre e sali minerali come magnesio e potassio.

Frutta essiccata: meglio acquistarla o farla in casa?

È possibile acquistare frutta essiccata industrialmente, già pronta e confezionata. Bisogna, però, prestare attenzione nella scelta in quanto può capitare di trovare in commercio prodotti lavorati a partire da frutta di bassa qualità, a cui vengono aggiunti zuccheri o dolcificanti artificiali per sopperire alla mancanza di sapore. Inoltre per prolungare il periodo di conservazione del prodotto senza alterarne il gusto e il colore originale, a volte la frutta essiccata viene trattata con anidride solforosa, un prodotto chimico che può causare, se assunto in grandi quantità, effetti nocivi sulla salute.

Il consiglio è, quindi, quello di leggere sempre l'etichetta dei prodotti che si vanno ad acquistare (l'anidride solforosa è spesso indicata con il codice E220) o, in alternativa, scegliere di preparare la frutta essiccata in casa. Si tratta di un procedimento che ha origini antichissime, semplice e veloce da realizzare, ancor di più se si utilizza il Grand Chef Evolution che, con il metodo di cottura a bassa temperatura, si comporta come un vero e proprio essiccatore per alimenti

Qualche consiglio per essiccare la frutta in casa

Una essiccazione perfetta consente di eliminare dalla frutta il 90% circa dell'acqua presente. Poiché la frutta fresca ha un contenuto di acqua molto elevato, la disidratazione produce una drastica riduzione di peso e volume del frutto.

Se decidete per una preparazione casalinga della frutta essiccata con il vostro Grand Chef Evolution, per ottenere degli ottimi risultati è consigliabile tagliare la frutta a fette di spessore costante: in questo modo si otterrà una maggiore omogeneità del grado di essiccazione dell'alimento.
Una volta preparata, la frutta essiccata va conservata in contenitori di vetro o ceramica, da tenere ben chiusi e al riparo dalla luce.

Il consiglio dello chef

Il tempo di essiccazione è indicativo e può variare a seconda del frutto e del suo spessore (più sarà spesso, più liquidi conterrà e di conseguenza avrà bisogno di più tempo per essiccare); in ogni caso non preoccupatevi se impostate tempi di cottura superiori a quanto necessario: impostando la temperatura a 40°C, infatti, la frutta, una volta raggiunto il grado di essiccazione, non continuerà a cuocere.

Se volete una merenda salutare e gustosa per i vostri bambini, potete preparare contemporaneamente nel Grand Chef Evolution la frutta essiccata e lo yogurt ponendo sulla griglia alta le fettine di frutta da essiccare e sul fondo del Grand Chef Evolution i vasetti di yogurt.