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Spiedini di pesce alla griglia

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Pronti in pochi minuti, gli spiedini di pesce alla griglia a base di salmone, branzino, calamari e gamberoni sono un secondo di mare appetitoso e leggero grazie alla cottura con Grand Chef Evolution che arrostisce senza cattivi odori e fumo in cucina.
Facile
Tempo preparazione20 MIN
Calorie240 Kcalper persona
Antipasto Secondo
Ingredienti
Dosi per 4 persone
N. 1 filetto di salmone da circa 200 g N.1 filetto di branzino da circa 200 g N. 8 gamberoni N.8 calamari piccoli Verdure a piacere (zucchine, peperoni, melanzane) sale q.b. olio q.b. limone q.b. prezzemolo q.b.

Gli spiedini di pesce alla griglia sono un piatto di mare sfizioso e colorato, semplice da realizzare in pochi passaggi ma di sicuro effetto. Perfetti sia come secondo che come antipasto, si adattano tanto ad un pranzo della domenica quanto a una cena sofisticata. L’ingrediente principale per la preparazione è la fantasia perché saremo noi a decidere combinazioni e abbinamenti migliori fra verdure e pescato su ogni spiedino.

La cottura alla griglia sulla teglia piena professional in lega di alluminio alimentare consente di cuocere gli spiedini di pesce a puntino, senza attaccarsi o rompersi. Inoltre, la circolazione forzata dell’aria calda di Grand Chef Evolution garantisce una cottura sana, che mantiene i nutrienti intatti evitandone l’ossidazione e al contempo senza seccare il pesce. Potremo avere, così, tutto il gusto di una grigliata a base di spiedini di mare leggeri e genuini senza fumo e cattivi odori in cucina.

Ecco, quindi, come preparare degli ottimi spiedini di pesce arrosto con Grand Chef Evolution.

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Procedimento
Preriscaldamento
IMPOSTAZIONI Stage
Griglia Media
Tempo 00:10 min.
Temperatura 205°
Fan Alta
Spray No

Preparare gli spiedini di pesce alla brace è molto semplice e la procedura richiede pochi minuti: si parte con la pulizia del pesce, quindi:

  • sciacquare i gamberoni in acqua fredda e, dopo aver inciso il dorso delicatamente con un coltello, sollevare con uno stecchino il filo intestinale e sfilarlo facendo attenzione a non romperlo;
  • sciacquare i calamari, pulire bene l’interno della sacca e staccare i tentacoli;
  • sciacquare sotto l’acqua corrente i filetti di salmone e branzino, quindi privarli delle eventuali spine e tagliarli in pezzi grossi.

Passare quindi alle verdure: dopo averle lavate, tagliare le zucchine e le melanzane a rondelle e i peperoni a quadrati di circa 3 cm di lato. Una volta che gli ingredienti saranno pronti, non resta che realizzare i nostri spiedini di mare alternando i bocconcini di pesce alle verdure.

Nel frattempo far preriscaldare la teglia piena professional, con il lato grill rivolto verso l’alto, sulla griglia media di Gran Chef Evolution a 260°C, fan alta, per 6 minuti.

Quando la teglia è pronta, adagiarvi sopra gli spiedini e far cuocere per 10 minuti a 205°C con fan media.

Da parte realizzare l’emulsione versando in una ciotola olio evo e il succo di mezzo limone e aggiungendo un pizzico di sale, uno spicchio di aglio e una manciata di prezzemolo.

A cottura ultimata spennellare gli spiedini con l’emulsione e servirli ancora caldi.

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Gli spiedini di mare, così come quelli di carne, sono una pietanza molto versatile ed è possibile combinare pesce e verdure sempre differenti a seconda dei propri gusti, quindi via libera alla fantasia, tenendo a mente, però, quelli che sono i diversi tempi di cottura dei vari componenti. Per ovviare a questo problema possiamo abbinare fra loro nello stesso spiedino alimenti con tempi di cottura simili, come ad esempio tonno e gamberi sgusciati: in questo caso dovremo tenere lo spiedino sulla piastra solo 5 minuti.

Come marinare gli spiedini di pesce alla brace

Per cucinare degli ottimi spiedini di pesce alla griglia non bisogna trascurare la preparazione delle carni attraverso un passaggio fondamentale: la marinatura. Di norma, l’emulsione si compone di tre componenti principali:

  • una acida, che serve ad ammorbidire e “cuocere” le carni, come succo di limone o arancia, aceto, birra, vino e yogurt;
  • una grassa, per idratare e insaporire, come l’olio d’oliva;
  • una aromatica, per aggiungere gusto ed aromi, ossia spezie, insaporitori ed erbe.

La regola base per la preparazione di una marinatura ad hoc prevede 2 parti di componente acida, 1 parte di componente grassa e aromi e sale a piacere. Un esempio di marinatura semplice ma saporita per il pesce alla brace è quella con olio evo, sale, succo di limone, aglio, prezzemolo, basilico e salvia. Una volta scelto il tipo di marinatura occorre impiegare il recipiente più adatto: da preferire contenitori in vetro, pyrex o ceramica, meglio evitare, invece, materiali come plastica e metallo. I tempi di marinatura del pesce non sono molto lunghi: per gli ingredienti dei nostri spiedini di mare basta anche mezz’ora. È importante, inoltre, asciugare il pesce prima di posizionarlo sulla griglia.

Quale tipo di pesce fare alla griglia?

La perfetta riuscita di una grigliata di mare parte anzitutto dalla scelta del pesce: non tutto il pescato, infatti, è adatto ad essere cotto alla brace poiché a seconda del tipo e della pezzatura le carni rischiano di seccarsi, attaccarsi alla griglia o perdere compattezza. I prodotti ittici più adatti alla cottura alla griglia sono:

  • salmone, tonno e pesce spada: risultano molto saporiti poiché il grasso delle loro carni, sciogliendosi in cottura, le rende tenere e succulente; si possono arrostire in tranci o tagliati a tocchetti nel caso degli spiedini, l’importante è che mantengano uno spessore di almeno 2-3 centimetri;
  • gamberoni, scampi e mazzancolle: questi crostacei sono un must della griglia e si possono cuocere sia interi che sgusciati, in quest’ultimo caso facendo più attenzione ai tempi di cottura. Meglio optare per gli esemplari più grandi;
  • calamari e seppie: si tratta dei molluschi che rendono di più sulla piastra, meglio se di piccole dimensioni, in modo da cuocere in poco tempo ma senza diventare duri o gommosi.

Cosa abbinare agli spiedini di pesce arrosto?

Gli spiedini di pesce, come abbiamo visto, contengono anche le verdure grigliate, che contribuiscono a dare ulteriore sapore ed aromaticità alla pietanza. Che contorno abbinarvi, allora? La scelta è ampia e variegata: possiamo optare per i funghi trifolati o per le patate arrosto se vogliamo puntare su un abbinamento rustico. Se, invece, preferiamo concentrarci sulla leggerezza possiamo proporre un pinzimonio di verdure fresche con sedano, carote e finocchi per sgrassare il palato oppure per una fresca insalata di stagione. E se decidiamo di servire gli spiedini di mare come antipasto? Una scelta elegante e dall’effetto assicurato sono sicuramente le patate duchessa.