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Gamberetti fritti

Secondo
I gamberetti fritti sono uno dei modi più stuzzicanti di cucinare questi piccoli crostacei; con Grand Chef Evolution possiamo realizzare una frittura di gamberetti gustosissima e anche sana perché preparata con l'impiego di pochissimo olio.
Procedimento

Infarinare i gamberetti già sgusciati servendosi di un sacchetto di plastica: mettere all'interno due cucchiai di farina e i gamberetti, ed agitare il sacchetto; in questo modo la farina si distribuirà uniformemente e senza eccesso su tutti i gamberetti.

Metterli quindi in un piatto con due cucchiai d'olio, 1 ogni 250 g di gamberetti, e mescolare. È possibile utilizzare anche l’apposito spruzzino per l’olio così da ungerli in maniera uniforme.

Disporli nella placca sulla griglia alta del Grand Chef Evolution e cuocerli per 15 minuti a 235°C, fan alta, avendo cura di girarli a metà cottura.

A fine cottura possono essere serviti con una buonissima salsa di yogurt e aneto: lavare l'aneto ed eliminare la parte più dura del gambo, quindi tritarlo finemente; in una ciotola mescolare quindi lo yogurt bianco con l'aneto aggiungendovi un pizzico di sale.

Ed ecco pronta la nostra frittura di gamberetti!
 

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I gamberetti

Per "gamberetti" si intendono diverse specie di piccoli crostacei che presentano caratteristiche comuni. Le loro dimensioni si aggirano tra i 6 e i 10 cm e possono essere acquistati freschi, decongelati, in salamoia, congelati crudi o precotti, sgusciati e senza testa o interi. La loro carne è piuttosto tenera e il sapore tendente al dolce ed hanno caratteristiche nutrizionali del tutto simili a quelle dei gamberi.

Se ne possono trovare in commercio diverse specie, tra cui ricordiamo:

  • Il gamberetto del Mare Mediterraneo: è di colore bianco o rosa chiaro e una dimensione che può variare dai 6 ai 12 cm. Si trova principalmente nel mare Tirreno, Ligure e Ionio ed  è possibile acquistarlo fresco.
  • Il gamberetto grigio o gambero della sabbia: ha una lunghezza di circa 6-7 cm e un colore grigio con macchie scure che non muta con la cottura. Si pesca principalmente nelle acque lagunari e nelle foci dei fiumi ed è conosciuto in Veneto come schia o schila, cambarieddu in Sicilia, saldarola in Sardegna e gammariello in Campania.
  • Il gambero delle rocce o gamberello: ha una lunghezza massima di circa 7 cm ed è molto comune, diffuso anche nelle acque costiere del Mare Mediterraneo. È possibile acquistarlo sia fresco che congelato. Nei dialetti locali è conosciuto anche come gammaro gentile in Campania, macotto in Liguria e maggese in Toscana.
  • Il gamberetto boreale: chiamato anche "gobbetto" per la forma particolarmente curva del corpo, viene pescato nelle acque oceaniche del Pacifico e dell'Atlantico e ha una dimensione di circa 10 cm.
     

Gamberetti fritti e non solo: tutti gli impieghi in cucina

Gamberetti fritti, bolliti, in padella, cotti alla griglia o anche crudi: sono numerosi i modi in cui possiamo gustare questi crostacei dal sapore unico. Possono essere impiegati per preparare dagli antipasti alle torte salate, di cui possono costituire una deliziosa farcitura. Ottimi sono anche il risotto ai gamberetti e primi piatti conditi con sughi a base di gamberetti mentre tra i secondi piatti i più amati vi sono sicuramente i gamberetti fritti, che vengono cotti anche senza eliminare il carapace; non va dimenticato il classico cocktail di gamberetti, con ketchup e maionese, antipasto classico della cucina degli anni 80 che non manca ancora oggi sulle nostre tavole grazie alle semplicità di realizzazione e al suo gusto raffinato.
 

Come conservare i gamberetti freschi

Se nell'acquistare i gamberetti freschi per la vostra frittura vi siete fatti prendere la mano e avete ecceduto con le quantità, non preoccupatevi: infatti, se li congelate correttamente potete conservare parte dei gamberetti che avete comperato anche per diversi mesi. In questo modo non perderanno il loro gusto e potranno essere riutilizzati quando necessario.

Ecco il procedimento da seguire per congelare correttamente i gamberetti freschi prima di cucinarli:

  • Mettete i gamberetti non sgusciati in un sacchetto di plastica o in un contenitore di vetro facendo attenzione a non schiacciarli;
  • Versate dell'acqua fresca nel contenitore in modo da coprire completamente i gamberetti e aggiungetevi un pizzico di sale per aiutare la conservazione dei gamberetti. Agitate il contenitore in modo che il sale si distribuisca nell’acqua uniformemente;
  • Chiudete il contenitore di vetro con un coperchio in modo che sia ben sigillato. Se avete utilizzato il sacchetto di plastica chiudetelo tentando di far uscire l'aria per quanto possibile;
  • Scrivete su un'etichetta da applicare al contenitore la data del congelamento e conservate in freezer. I vostri gamberetti congelati dovranno essere riutilizzati entro un massimo di 5-6 mesi.
  • Una volta scongelati non sarà possibile congelare nuovamente i gamberetti. Pertanto consigliamo di congelarli in porzioni della quantità che si è certi di consumare in un'unica volta.
Il consiglio dello chef

Il tempo di cottura può variare dai 10 ai 15 minuti in base alla grandezza del gamberetto. Per una cottura ottimale i gamberetti dovranno risultare dorati.

Per la realizzazione della salsa allo yogurt, al posto dell'aneto è possibile utilizzare anche un mazzetto di finocchietto selvatico.