Semi di cardamomo: un aiuto per il nostro organismo

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a cosa servono i semi di cardamomo   grand chef evolution

Il cardamomo è una spezia molto pregiata, conosciuta anche come la “regina delle spezie” in quanto la sua pianta risulta particolarmente difficile da coltivare.

La pianta tropicale di cardamomo, originaria dell’India meridionale, predilige il clima caldo-umido e presenta delle foglie particolarissime e dei baccelli ovali al cui interno si trovano semi di colore nero.

Il cardamomo ha diverse proprietà benefiche, in particolare stimola la digestione ed aiuta a velocizzare il metabolismo. I semi di questa pianta, dall’odore simile all’eucalipto, vengono fatti essiccare al sole e quindi macinati per ottenere una polvere finissima. Vengono utilizzati da sempre nella cucina indiana e asiatica, ed in passato erano impiegati dagli antichi greci e romani per confezionare i profumi.

Sono diverse le varietà di cardamomo commercializzate, che si distinguono l’una dell’altra per il sapore ed il profumo. La più pregiata e costosa è la varietà del cardamomo verde che presenta un sapore deciso e balsamico e si ricava dalla pianta Elettaria cardamomum. Una varietà più economica dal sapore più amaro simile alla menta è il cardamomo nero proveniente dalla Cina, mentre il caratteristico odore di legno affumicato è quello che contraddistingue il cardamomo bruno-marrone.
 

Origini delle coltivazioni e degli usi del cardamomo

La storia della pianta di cardamomo è molto antica. Si racconta che già nel III millennio a.C. gli indiani e i pakistani utilizzassero questa spezia per comunicare con gli dei. In segno di ospitalità, gli Arabi offrivano caffè aromatizzato con le bacche di cardamomo, mentre gli Egizi masticavano i semi di cardamomo per curare l’alito cattivo. Furono successivamente i Greci a diffondere la sua coltivazione nei territori del Mediterraneo dove trovò larga diffusione per le sue qualità digestive e calmanti. In occidente questa spezia veniva considerata un potente afrodisiaco. Secondo la tradizione popolare, infatti, gli occidentali consumavano bevande aromatizzate con semi di cardamomo per conquistare la donna amata.
 

Effetti benefici e proprietà del cardamomo

Il cardamomo è una pianta dalle straordinarie proprietà. I semi presenti nei baccelli contengono molta vitamina B e C, sali minerali, fra i quali magnesio, potassio, calcio, e numerosi oli essenziali come il cineolo che, oltre ad essere molto utile per combattere disturbi respiratori come l’asma, conferisce al cardamomo proprietà antisettiche, rendendolo un valido alleato in caso di mal di gola e faringite.

I benefici del cardamomo sono soprattutto dovuti alle proprietà digestive dei suoi semi: l’assunzione di questa spezia aiuta a produrre gas intestinali nello stomaco e a stimolare di conseguenza l’appetito; inoltre, i semi di cardamomo sono in grado di alleviare il senso di vomito e la nausea. Peraltro, l’azione sulla digestione permette di velocizzare il metabolismo basale facilitando la perdita di peso.

Una proprietà del cardamomo nota sin dall’antichità è la capacità di contrastare l’alitosi; sembra, infatti, che masticare 4 o più volte al giorno i semi di questa pianta sia un buon rimedio contro l’alito cattivo.

L’olio essenziale di cardamomo, inoltre, fa bene ai muscoli e alle articolazioni, ed è estremamente efficace per il trattamento di spasmi muscolari, come crampi e strappi di fibre muscolari o gonfiore addominale.

L’olio di cardamomo ha anche un’azione stimolante e antidepressiva e viene perciò principalmente utilizzato nelle pratiche di aromaterapia.
 

Come si usano i semi di cardamomo?

I semi di cardamomo trovano largo impiego in cucina. Da sempre utilizzati in ricette indiane o in piatti particolarmente speziati della cucina asiatica insieme alla curcuma e allo zenzero, i semi di questa pianta stanno trovando largo utilizzo anche in molte preparazioni della cucina occidentale.

Il loro sapore speziato li rende adatti a preparare infusi o per aromatizzare bevande calde come il caffè ed il tè. Gli infusi di cardamomo permettono di godere al massimo dei benefici che questa spezia è in grado di apportare al nostro organismo. Per conservare al meglio il suo profumo è consigliabile mantenere i semi protetti all’interno del guscio fino al momento del loro utilizzo.

Una delle bevande più famose preparate con questa spezia è sicuramente il glogg svedese: una bevanda calda a base di vino aromatizzato con polvere di cardamomo, ideale per scaldarsi durante gli inverni rigidi dei paesi scandinavi.

In occidente questa spezia sta trovando largo impiego nelle preparazioni dolciarie, per aromatizzare biscotti e pasticcini leggeri e facili da realizzare in poco tempo, ideali per essere inzuppati nel latte, ma anche per decorare un gelato.

31 Agosto 2018