Alla scoperta delle proprietà del pomodoro

Alimentazione
alla scoperta delle proprieta del pomodoro

Un fiore all’occhiello delle coltivazioni italiane è sicuramente il pomodoro. La pianta di pomodoro venne importata in Europa a seguito della scoperta del continente americano; inizialmente veniva utilizzata nelle case come pianta ornamentale e soltanto dopo alcuni decenni i suoi frutti vennero impiegati per la preparazione di diverse ricette di cucina. In Italia fu nelle regioni meridionali che la pianta trovò un clima favorevole per dare frutti più grandi, dal colore intenso e dal gusto unico. A Napoli, dove è nata la pizza, il pomodoro grazie al suo caratteristico sapore divenne fin da subito l’ingrediente principale di questa preparazione.

Il termine “pomodoro” deriva da pomme d’amour, ossia “pomo d’amore”, nome con cui i francesi usavano chiamare questo frutto che consideravano un cibo afrodisiaco. Anche se non è dimostrato che la sua assunzione possa avere influenze sull’eros, è ormai certo che il pomodoro possiede straordinarie proprietà che contribuiscono a fornire diversi benefici alla salute.

 

Quali sono i benefici del pomodoro?

Il pomodoro è considerato un alimento straordinario per la nostra salute perché presenta una composizione di macro e microelementi capaci di fornire numerosi benefici al nostro organismo.

Il pomodoro è in grado di esercitare una forte azione antiossidante, grazie alla presenza di licopene - un idrocarburo che permette di aumentare la protezione nei confronti di patologie correlate all’invecchiamento delle cellule -, e di vitamine C ed E. Il licopene neutralizza e combatte i radicali liberi agendo contro la formazione e lo sviluppo di forme tumorali principalmente legate all’apparato digerente. All’azione antiossidante e protettiva per la nostra pelle ed i nostri occhi contribuisce anche la presenza di nutrienti come il betacarotene e la luteina.

Un regolare consumo di pomodori apporta diversi benefici per chi soffre di malattie cardiovascolari: l’azione del licopene, unita a quella degli altri nutrienti presenti nel pomodoro, consente di tenere sotto controllo la pressione arteriosa e di ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.
Il pomodoro ha un indice glicemico relativamente basso, e ne è, quindi, in genere consentito il consumo regolare e moderato anche a pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2. Ad ogni modo andrebbe evitato l’abuso di pomodoro come prodotto inscatolato sotto forma di salse e sughi pronti che potrebbero contenere diversi zuccheri e comportare un aumento della glicemia nel paziente.

Il consumo dei pomodori è particolarmente indicato per le persone che seguono una dieta dimagrante: grazie all’elevato contenuto di acqua il pomodoro ha pochissime calorie ed è in grado di favorire la diuresi purificando l’intestino.

 

Le numerose varietà del pomodoro

Al mondo esistono diverse varietà di pomodori distinguibili tra loro per forma, dimensione, colorazione del frutto, caratteristiche della polpa e periodo di maturazione. Tali varietà - circa 4000 - possono essere classificate, in funzione del loro utilizzo finale, in quattro grandi macro-famiglie:

  • Pomodori da tavola: presentano una polpa consistente con pochi semi ed una buccia poco spessa e liscia. I pomodori da tavola si distinguono solitamente per la loro forma tondeggiante;
  • Pomodori da pelati e da salsa: sono destinati per lo più all'industria conserviera, si presentano carnosi, con pochi semi, e hanno un colore rosso intenso. In questa categoria rientrano i famosi pomodori San Marzano;
  • Pomodori da succo e da concentrato: hanno la forma tonda, una polpa densa e sono ricchi di aromi e zuccheri. Le varietà più apprezzate di questa categoria sono il Tondino e il Petomech;
  • Pomodori da far seccare: in questa categoria possiamo far rientrare tutte le varietà di pomodori che presentano frutti non troppo grandi.

 

Utilizzo del pomodoro in cucina

I pomodori sono alla base della dieta mediterranea e difficilmente mancano sulle nostre tavole. Oggi, infatti, con le coltivazioni in serra ci è possibile gustare i pomodori anche durante i mesi invernali.

Il periodo migliore per consumare i pomodori freschi è l'estate: uno dei piatti più noti e amati che si possono preparare in questa stagione è la caprese, che si realizza con pomodori, mozzarella e basilico. Noi italiani amiamo consumare i pomodori sia crudi che cotti e li utilizziamo spesso in maniera versatile in diversi piatti, dalle insalate, ai sughi, ai succhi e persino ai cocktail.

31 Ottobre 2018