Cavolini di Bruxelles: un ortaggio eccezionale

Alimentazione
cavolini di bruxelles un ortaggio eccezionale

Sia che li utilizziate per accompagnare un piatto di carne o che li consumiate in altro modo, i cavolini di Bruxelles sono davvero un contorno gustoso, dal sapore deciso e pungente. Oltre ad essere buoni sono, come vedremo, anche ricchi di sostanze nutrienti per il nostro organismo.

I cavolini o cavoletti di Bruxelles si ottengono da una particolare varietà della pianta di cavolo di cui ne costituiscono i germogli, che crescono alla base della pianta e delle foglie principali.

Le origini di questa coltivazione appaiono piuttosto incerte. Il nome stesso sembrerebbe suggerire che sia nata in Belgio, da cui solo successivamente si sarebbe diffusa in altre parti dell’Europa. E del resto la varietà della pianta di cavolo di Bruxelles predilige un clima freddo, caratteristico proprio dei Paesi del Nord Europa.
 

Proprietà e benefici dei cavolini di Bruxelles

Le straordinarie proprietà dei cavolini di Bruxelles consentono di trarre dal loro consumo regolare diversi benefici per gli occhi, le ossa, il cervello e la prostata. L’elevato contenuto di sali minerali e di nutrienti, come fosforo, ferro, proteine, fibre e numerosi gruppi di vitamine, risultano essenziali per gli effetti benefici sulla salute umana.

Inoltre, i cavolini di Bruxelles sono alimenti ricchi di antiossidanti, come gli isocianati e il sulforafano, entrambi validi alleati nella prevenzione del tumore alla prostata, al seno e al colon. Questi nutrienti prevengono, inoltre, anche l’invecchiamento cellulare.

La zeaxantina contenuta nei cavolini di Bruxelles si comporta come la luteina per i nostri occhi, proteggendo la retina e la salute generale della nostra vista.

I cavolini di Bruxelles sono considerati dei veri e propri stimolanti dell’attività cerebrale ed in generale della concentrazione. Questa importante azione sarebbe dovuta alla combinazione tra tiamina e acido folico, di cui sono piuttosto ricchi.
 

Come si cucinano i cavolini di Bruxelles?

Cucinare i cavoletti di Bruxelles non è per nulla difficile, ma è essenziale preoccuparsi di pulirli bene prima di procedere con la preparazione. Dopo aver sciacquato i cavoletti di Bruxelles con acqua corrente, eliminate le foglie più esterne e tagliate la parte finale più dura, quindi passateli nuovamente sotto l’acqua corrente.

I cavoletti di Bruxelles possono essere cucinati interi o, in alternativa, tagliati a metà o a tocchetti più piccoli, in modo tale da ridurne i tempi di cottura. Possiamo cucinare i cavolini di Bruxelles sia al vapore che stufati; in questo caso, i cavolini di Bruxelles possono essere preparati facilmente facendo rosolare in una pentola dell’aglio e dell’olio a cui potrà essere aggiunto, a piacimento, rosmarino, curcuma o altre spezie particolari. Unite i cavoletti, lasciateli insaporire qualche minuto a fuoco vivo, e successivamente proseguite la cottura aggiungendo del brodo e coprendo il tutto.

I cavolini sono spesso utilizzati come contorno da abbinare a carni bianche, quali pollo, tacchino o vitello. Noi vi consigliamo di preparare dei gustosi e teneri bocconcini di agnello con cavolini di Bruxelles. È anche possibile mangiare i cavolini di Bruxelles come piatto unico, accompagnandoli semplicemente con una crema di formaggio.

Prima di utilizzarli come ingrediente di una ricetta, per stemperare il loro retrogusto amarognolo, potete sbollentarli a parte in acqua salata.

10 Settembre 2018