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Bocconcini di agnello con cavolini di Bruxelles

Secondo
I bocconcini di agnello con cavolini di Bruxelles sono un modo sfizioso e originale di cucinare l'agnello, una ricetta d'effetto ma veloce da realizzare con un tipo di cottura che, grazie a Grand Chef Evolution, sarà ottimale anche dal punto di vista salutare.
Procedimento

Tagliare la polpa di agnello a pezzi. Passare i bocconcini così ottenuti prima nella farina, poi nelle uova sbattute, e infine nel pane grattugiato a cui sono stati aggiunti i semi di sesamo.
Adagiare i bocconcini sulla teglia forata del Grand Chef Evolution insieme ai cavolini di Bruxelles tagliati a pezzi, e condire con sale e un po' di olio, magari aiutandoci con uno spruzzino.
Cuocere secondo scheda tecnica.
 

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Cosa sapere sui cavolini di Bruxelles

I cavolini di Bruxelles (anche conosciuti come cavoletti di Bruxelles) appartengono alla famiglia delle Cruciferae Brassicaceae. Il nome scientifico è Brassica oleracea gemmifera in quanto costituiscono i germogli ascellari di una varietà gemmifera appartenente alla famiglia dei cavoli Brassica oleracea.

Il loro nome commerciale deriva dalla presunta origine belga di queste verdure, la cui coltivazione nei territori intorno alla città di Bruxelles risalirebbe addirittura al XIII secolo. Non tutti concordano, però, con questa tesi: secondo altri i cavolini di Bruxelles sarebbero in realtà originari dell'Italia e portati in Belgio dalle truppe legionarie romane.

Sono coltivati principalmente nelle regioni nord europee caratterizzate da un clima fresco in estate e mite in inverno. I maggiori produttori di cavolini di Bruxelles sono, attualmente, la Francia, l'Olanda e l'Inghilterra. Vengono raccolti quando arrivano a circa 3 centimetri di diametro, generalmente in autunno e in inverno, e sono quindi una verdura invernale.

Esistono numerose varietà di cavolini di Bruxelles, che si adattano a climi e tipi di terreno differenti; le varietà possono essere:

  • Precoci, se prodotte tra settembre e novembre;
  • Semi-tardive, se prodotte tra novembre e dicembre;
  • Tardive, se prodotte tra gennaio e marzo.
     

Cavolini di Bruxelles: benessere a tavola

I cavolini di Bruxelles sono molto ricchi di vitamine, soprattutto la A e la C, ma anche di vitamina K e di quelle del gruppo B. Contengono fibre, proteine e sali minerali importanti per il nostro benessere, come il fosforo, il calcio, il potassio e il ferro. L'apporto calorico è molto basso, pari a 30 kcal per 100 gr.

La loro composizione li rende preziosi per la nostra salute, alla quale sono in grado di apportare notevoli benefici. Posseggono proprietà antianemiche, disintossicanti, antiulcera, antitumorali e antiossidanti, e sono ottimi alleati anche delle ossa, degli occhi e della nostra mente, in quanto favoriscono la concentrazione e stimolano l'attività cerebrale.
 

Alcuni consigli per le tue ricette con cavolini di Bruxelles

I cavolini di Bruxelles sono un contorno gustoso e salutare, ideale per accompagnare secondi piatti sia di carne che di formaggi. Possono essere cucinati in padella, lessati o gratinati.

Per la buona riuscita delle vostre ricette con cavolini di Bruxelles è consigliabile, al momento dell'acquisto, sceglierli di dimensioni piuttosto uniformi: in questo modo anche la cottura risulterà uniforme. È bene inoltre assicurarsi che le foglie non siano ingiallite e che i cavolini risultino duri e compatti, di colore brillante e di odore delicato.

Prima di cucinarli vanno puliti, eliminando le foglie esterne e il torsolo, e lavati accuratamente. Per aumentare la digeribilità dei cavolini di Bruxelles è bene, qualunque sia la ricetta che si intende realizzare, farli bollire in acqua salata per alcuni minuti senza coprirli.

Il consiglio dello chef

Il tempo di cottura indicato può variare di qualche minuto in base alla dimensione dei bocconcini di agnello.