Scopri come preparare: Pizzette miste di pasta sfoglia Guarda la videoricetta

Pizzette miste di pasta sfoglia

Aperitivo
Per un aperitivo veloce, e che possa soddisfare i gusti di tutti i tuoi ospiti, cosa c'è di meglio di stuzzicanti pizzette miste preparate con la pasta sfoglia? Le pizzette di pasta sfoglia, infatti, si prestano ad essere farcite in tantissimi modi diversi.

Per noi di Grand Chef Evolution, Chef Bartolo le ha preparate con farcitura di pomodoro e mozzarella, funghi champignon tagliati a brunoise con mozzarella e prosciutto cotto, e fiori di zucca e acciughe sott'olio. Vediamo come:
Procedimento

L'ingrediente principale di questa ricetta è, naturalmente, la pasta sfoglia. Preparare la pasta sfoglia in casa è un procedimento piuttosto lungo e laborioso, pertanto, se non si ha molto tempo a disposizione è possibile acquistare al supermercato dei dischetti di pasta sfoglia già tagliati, oppure ricavarli con un coppapasta da una sfoglia già pronta.
Dopo aver ricavato i dischetti di pasta sfoglia, spennellarne il bordo con l’uovo sbattuto e bucherellarli al centro con l’aiuto di una forchetta.

Procedere quindi con la farcitura delle pizzette di pasta sfoglia, ponendo al centro di ogni dischetto, a scelta, le seguenti combinazioni d’ingredienti:

  • Passata di pomodoro e mozzarella tagliata a dadini piccoli;
  • Mozzarella tagliata a dadini piccoli, funghi champignon tagliati a brunoise e qualche strisciolina di prosciutto cotto;
  • Mozzarella tagliata a dadini piccoli, fiori di zucca tagliati a pezzetti ed un po’ di acciughe sott’olio.

La farcia dovrà essere posta al centro di ciascun dischetto, avendo cura di lasciare libero il bordo esterno.
Disporre quindi le pizzette farcite sulla teglia forata del Grand Chef Evolution e cuocere secondo scheda tecnica.

Non possiedi Grand Chef Evolution per realizzare questa ricetta?
Scopri come averlo

Cosa sapere prima di preparare le pizzette di pasta sfoglia

La pasta sfoglia è una preparazione di base molto antica, utilizzata in cucina da centinaia di anni. Già gli Egizi preparavano un impasto molto simile in cui al posto del burro veniva usato l'olio, e il suo impiego si diffuse anche in Grecia e a Roma. Il procedimento a "giri di pasta" con cui oggi la prepariamo è, invece, piuttosto recente: la sua invenzione risalirebbe al Settecento ed è attribuita al cuoco Marie-Antoine Carême, anche se non tutti concordano con questa ipotesi considerando, invece, padre della pasta sfoglia moderna il rivoluzionario cuoco francese François Pierre de la Varenne, autore del celebre libro "Le cuisinier François".

La pasta sfoglia è una preparazione di base molto versatile, ottima per pietanze sia dolci che salate. Potete utilizzarla per realizzare stuzzichini per aperitivi, come le pizzette con pasta sfoglia preparate nel Grand Chef Evolution, ma anche salatini, quiches e torte salate, vol-au-vent, o anche pasticcini e dolci come la millefoglie, Saint Honorè, cannoli ripieni, sfogliatine dolci e ventaglietti.

Preparare le pizzette di pasta sfoglia: curiosità e trucchi del mestiere

La pasta sfoglia viene preparata quasi esclusivamente dai pasticcieri con l'impiego di un apposito macchinario, la sfogliatrice, utilizzata al posto del mattarello. È dotata di due rulli, la cui distanza può essere aumentata o diminuita tramite una manopola, tra i quali viene inserito l'impasto che viene quindi steso facendo ruotare i rulli con l'apposita manovella. Riducendo progressivamente la distanza tra i rulli la pasta risulterà ad ogni passaggio più sottile. L'impasto che viene steso tramite sfogliatrice deve essere, però, un po' più duro di quello lavorato con il mattarello, ed è bene cospargerlo di farina di riso ad ogni passaggio per evitare che si attacchi ai rulli del macchinario.

Se volete cimentarvi anche voi nella preparazione casalinga di questa ricetta base è utile saperne un po' di più e conoscere alcuni trucchi del mestiere. Prima di tutto, vi siete mai chiesti perché la pasta sfoglia si sfoglia? Il motivo è molto semplice: durante la cottura l'acqua contenuta nel pastello evapora. Il vapore, che tende a salire, rimane intrappolato tra gli strati di grasso a causa della presenza del burro che li rende impermeabili, e stacca le sfoglie conferendo l'aspetto a fisarmonica. La pasta sfoglia quindi presenta una lievitazione cosiddetta "istantanea", non dovuta, cioè, all'impiego di bicarbonato di sodio, lievito di birra o lievito chimico, ma solo all'azione del calore che mette in moto un processo chimico-fisico di trasformazione di quanto contenuto nell'impasto. La lievitazione istantanea è possibile solo grazie al particolare procedimento di piegatura che caratterizza la preparazione della pasta sfoglia e che quindi deve essere eseguito con attenzione e perizia. Ogni piega deve essere ben chiusa e bisogna evitare che vi siano buchi da cui possa fuoriuscire il vapore.

Se decidete di preparare da voi la pasta sfoglia, per ottenere ottimi risultati scegliete sempre ingredienti di qualità e che abbiano particolari caratteristiche:

  • La farina: da utilizzare quella bianca, con glutine non rigido. Per ottenere la giusta qualità è possibile anche mescolare differenti tipi di farina;
  • Materia grassa: quella che meglio si presta alla preparazione della pasta sfoglia è il burro, anche se in commercio è possibile trovare margarine e grassi appositamente preparati per questo impiego. Deve essere plastica e resistente alla rottura, e deve sciogliersi lentamente per garantire l'impermeabilità al composto;
  • Sale fino: serve a dare consistenza e stabilità al glutine, e conferisce sapore e colore alla crosta in cottura;
  • Acqua: serve ad amalgamare la farina nella lavorazione del pastello e a conferirgli, dosandone la quantità, la stessa consistenza del panetto.

È inoltre importante sapere che:

  • La pasta sfoglia va tirata sempre con la parte aperta verso di voi (in caso contrario si ritirerà in fase di cottura), e va lavorata in tutte le direzioni;
  • Per la corretta riuscita di questa preparazione, è necessario che il pastello non si rompa, non si sciolga e che non fuoriesca dall'impasto magro;
  • È importante che la materia grassa abbia la stessa consistenza del pastello e che abbiano una temperatura simile, con massimo 4°C di differenza;
  • Nella lavorazione della pasta sfoglia gli ingredienti, il piano di lavoro, l'ambiente, gli utensili utilizzati e anche le vostre mani dovranno essere freddi.

Proprietà nutrizionali

La pasta sfoglia è composta da quattro ingredienti:

  • Farina;
  • Burro;
  • Acqua;
  • Sale.

Grazie all'elevata presenza di grassi e dei carboidrati complessi della farina, è un alimento ad alto contenuto calorico, e pertanto poco adatto a regimi dietetici ipocalorici. Anche la quantità di colesterolo è piuttosto elevata mentre si presenta povera di proteine, vitamine e fibre. Non è, inoltre, un alimento adatto a chi soffre di ipertensione arteriosa a causa dell'elevato contenuto di sodio.

In base ai dati riportati dalla BDA - Banca dati di composizione degli alimenti per studi epidemiologici in Italia (www.bda-ieo.it), 100 gr di prodotto contengono 560 kcal, 40,6 g di lipidi totali e 460 mg di sodio; le proteine totali sono 5,6 g mentre il contenuto di colesterolo è di 15 mg.

Il consiglio dello chef

Per la preparazione di queste pizzette possiamo sbizzarrirci utilizzando qualsiasi combinazione di ingredienti in base al nostro gusto.