La farina di riso glutinoso senza glutine: origini e usi principali

Alimentazione
come posso utilizzare la farina di riso glutinoso grand chef evolution

Sono centinaia le tipologie di riso conosciute in tutto il mondo ed utilizzate in cucina. Tutte queste specie sono originarie dell'Asia e sono state portate in Europa dagli arabi già nel Medioevo.

Gli usi e le tradizioni che si legano a questo cereale sono innumerevoli. Oggi sul magazine di Grand Chef Evolution vogliamo parlarvi della farina di riso glutinoso. Vi illustreremo le sue principali caratteristiche, gli usi più comuni e dove o e come acquistarla.

La farina di riso glutinoso si ottiene dalla lavorazione di una varietà di riso asiatica: si tratta dell'Oryza sativa glutinosa, anche conosciuta come riso appiccicoso, botan o riso dolce.

Il nome probabilmente deriva dalla sua caratteristica principale, ovvero l'essere molto colloso. Nei paesi anglosassoni questa varietà viene infatti definita "glu-tinousrice" dalla parola "glue", ovvero colla. Il senso del termine sarebbe dunque "riso che assomiglia alla colla". Infatti, questo riso più cuoce più diventa colloso e cremoso. La cottura va dai 20 minuti in pentola fino a 12 ore in foglie di palma immerse in acqua in ebollizione.

Un'altra caratteristica molto importante di questo cereale è che non contiene glutine e dalla sua lavorazione è possibile ottenere farina di riso glutinoso senza glutine, ideale per le preparazioni per celiaci.

A seconda del tipo, il colore dei chicchi del riso glutinoso può variare: solitamente il colore è bianco e la forma è piccola e leggermente allungata e appuntito, mentre nel caso, ad esempio, del riso integrale, di il colore è bruno o violaceo.

Ha un odore e un aroma caratteristico, decisamente più profumato delle varietà di riso che solitamente consumiamo in Italia (Arborio, Carnaroli, etc).

Le coltivazioni di riso glutinoso sono presenti principalmente nei paesi e nelle regioni dell'Asia meridionale, in particolare in:

  • Giappone;
  • Cina;
  • Corea;
  • Thailandia;
  • Indonesia;
  • etc;

Le origini di questo riso risalirebbero a più di 1.000 anni fa o, come racconta una leggenda cinese, addirittura a 2.000 anni fa.
 

Come viene ottenuta la farina di riso glutinoso

La farina di riso è un valido sostituto della farina tradizionale, specie per chi è intollerante al glutine. Per ottenere la farina di riso glutinoso in casa occorre acquistare questa varietà di riso crudo in chicchi e macinare i chicchi finemente fino ad ottenere una farina riutilizzabile per la preparazione di ricette tradizionalmente asiatiche, anche col Grand Chef Evolution.

In alternativa, è possibile acquistare direttamente la farina di riso glutinoso. Ma dove si compra? In Italia è difficile reperire la farina di riso glutinoso senza glutine se non in negozi molto forniti per celiaci oppure in negozi di alimenti Asiatici.

Se nella vostra zona non ci sono negozi di questo tipo ricordatevi che è possibile trovare online dei siti affidabili che producono o rivendono questo tipo di farina di riso.

Quando utilizzate questa farina fate attenzione a non contaminarla con residui o tracce di altri alimenti presenti nella vostra cucina.
 

Usi della farina di riso glutinoso

La farina di riso glutinoso ottenuta per macinazione è ideale per la realizzazione di dolci asiatici o etnici, di creme e ricette per celiaci. In Europa, questa varietà di riso non trova particolare applicazione nelle ricette tradizionali. Nei paesi dell'Asia meridionale viene solitamente abbinato alla frutta esotica o alle spezie. Una volta cotta viene servita in foglie di banano o accompagnata con cocco fritto, noccioline tostate, cannella e zenzero.

In Oriente questa farina viene utilizzata per lo più in dessert e dolcetti: una preparazione tipica, fatta per lo più in Giappone, è quella dei mochi, dolcetti dalla forma sferica spolverati con farina di cocco.

23 Agosto 2017