EPISODIO N.21, I Biscotti

A colazione, a merenda o dopo cena, ogni momento è quello giusto per concedersi un buon biscotto fragrante e profumato. Di solito i biscotti li compriamo già fatti perchè pensiamo che prepararli in casa sia lungo e laborioso. In realtà con Grand Chef Evolution fare i biscotti in casa è facile e divertente, e possiamo preparare in poco tempo tutti i nostri biscotti preferiti.
Oggi vi sveliamo due ricette di biscotti semplici e golose, che noi di Grand Chef Evolution amiamo moltissimo:

  • Tozzetti alle nocciole;
  • Dolcezze di cornflakes.

Pronti a cucinare insieme?

La storia dei biscotti

Non è facile rintracciare la vera origine dei biscotti, mancano fonti certe e le storie che parlano della "invenzione" di questa dolcezza si rifanno più che altro a miti e leggende. Si narra, ad esempio, che l'eroe mitologico Giasone, prima di intraprendere il lungo viaggio che lo avrebbe portato alla conquista del vello d'oro, avesse chiesto al cuoco di preparare il pane per il viaggio. Il cuoco obbedì ma durante il suo lavoro si addormentò. Quello che trovò al suo risveglio nel forno fu il primo biscotto: il pane si era ridotto di dimensioni appiattendosi ed era diventato croccante e leggero.
Un'altra storia racconta che, verso la fine del XII secolo, un monaco benedettino addetto alle cucine, mentre preparava l’impasto per il pane, fosse stato distratto dall’apparizione di un gufo entrato nelle cucine del convento e, di conseguenza, avesse sbagliato a dosare gli ingredienti. Da questo errore nacque la prima ricetta di biscotti!

In realtà è probabile che la storia dei biscotti sia legata principalmente ad esigenze di tipo pratico: trattandosi di un prodotto secco, non soggetto a rapido deterioramento e con buone proprietà nutritive, i biscotti sono in grado di conservare intatte le proprie caratteristiche per periodi piuttosto prolungati e quindi erano il prodotto ideale per rispondere alle necessità dei naviganti di conservare a lungo il pane, tant'è che le più antiche fabbriche di biscotti sorsero principalmente nelle zone di rifornimento delle imbarcazioni.

Perché i biscotti si chiamano così

La parola "biscotto" deriva dal latino medioevale "biscoctus" (composto da "bis-" e "coctus", ossia cotto) e significa letteralmente "cotto due volte". L'origine del termine fa riferimento al tradizionale metodo di preparazione: il pane a bassissima lievitazione veniva cotto una prima volta, poi tagliato a fettine e cotto nuovamente per farlo asciugare eliminando l'umidità residua, procedimento questo che consentiva ai biscotti di essere conservati anche per lunghi periodi.

Biscotti: come si fanno?

I biscotti sono preparati generalmente utilizzando farina, zucchero, burro e uova. Tali ingredienti base variano a seconda delle ricette, che possono prevedere differenti tipi di impasto e di ingredienti. I frollini, ad esempio, richiedono una elevata quantità di burro, mentre, se si vogliono preparare gli amaretti sarà necessario aggiungere all'impasto le mandorle; diverse ricette di biscotti richiedono inoltre l'aggiunta di aromi e spezie (cannella, anice, ecc.) oppure di frutta secca e canditi.

La ricetta di biscotti più conosciuta è quella per preparare i classici frollini al burro, che richiede, come ingredienti principali, 300 g di farina, 200 g di burro, 4 tuorli d'uovo, 50 g di zucchero e 1 bustina di essenza di vaniglia.

Trucchi da chef per biscotti come in pasticceria

Preparare i biscotti è facile e divertente, e sentirne il profumo che si espande per casa mentre cuociono può regalarvi una vera soddisfazione. Capita però che non sempre il risultato sia proprio come ce lo aspettavamo ... Per evitare delusioni è bene tenere a mente alcuni accorgimenti che possono essere fondamentali per preparare biscotti come in pasticceria!

Uno dei problemi che si presentano più spesso riguarda la consistenza dei biscotti, che possono risultare troppo molli o troppo duri. E' una questione di equilibrio tra gli ingredienti e di tempi di cottura: se i biscotti vengono sfornati troppo presto risulteranno troppo morbidi, mentre, se fatti cuocere troppo a lungo, assumeranno una consistenza eccessivamente dura. Se i tempi di cottura sono adeguati e i biscotti risultano ugualmente duri come pietre il problema potrebbe essere anche dovuto a una temperatura del forno troppo elevata o un dosaggio sbilanciato degli ingredienti, con una quantità eccessiva di parti secche rispetto a quelle umide. E' fondamentale rispettare la proporzione tra gli ingredienti indicata nella ricetta dei biscotti perché un impasto mal dosato potrebbe essere la causa della perdita di forma dei biscotti in cottura.

E' importante, infine, per la corretta riuscita dei vostri biscotti che gli ingredienti impiegati abbiamo la stessa temperatura; è quindi consigliabile utilizzare burro e uova a temperatura ambiente, avendo cura di toglierli dal frigo circa una mezz'ora prima di impiegarli per la vostra preparazione.

Biscotti: come conservarli

Se opportunamente conservati i biscotti possono mantenere il loro gusto e la loro fragranza anche per lunghi periodi. E' necessario che vengano riposti in contenitori inodore e puliti al riparo dalla luce, dal calore e dall’umidità. I contenitori più adatti sono quelli in vetro con chiusura ermetica o di latta con coperchio; in quest'ultimo caso consigliamo di disporre i biscotti in strati, ponendo tra uno strato e l'altro della carta oleata. Utilizzare un contenitore a chiusura ermetica aiuta a mantenere i biscotti fragranti e ad evitare che diventino molli perché impediscono all'aria di entrare. Anche l'umidità prodotta dal calore residuo dei biscotti può renderli molli; è questo il motivo per il quale i biscotti vanno messi nel proprio contenitore solo dopo che si siano raffreddati.

Nel caso in cui, pur conservando correttamente i biscotti, questi perdano la propria consistenza originaria, può essere utile riscaldarli per circa 5 minuti prima di servirli.

 

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