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Scopri come preparare: Costine di maiale in umido
Costine di maiale in umido

Costine di maiale in umido

Secondo,Piatto unico
Carni tenere che si sciolgono in bocca irrorate da un sughetto irresistibile: le costine di maiale in umido sono un secondo di carne sostanzioso e succulento che con Grand Chef Evolution possiamo preparare in modo sano e senza perdere preziosi nutrienti.

Le costine di maiale in umido sono un secondo di carne saporito e sostanzioso che si prepara con facilità. Piatto di povere origini, oggi sa farsi apprezzare anche nei ristoranti stellati ed è presente in un gran numero di varianti regionali: questa ricetta prevede la cottura delle costine di maiale in bianco, nel modo più semplice, che possiamo decidere di accompagnare con del pane tostato fatto in casa per fare la scarpetta col sughetto oppure con della polenta o un contorno di fagioli in modo da renderlo un piatto completo.
Grand Chef Evolution consente di cucinare le costine di maiale in umido sfruttando il rivoluzionario sistema di circolazione forzata dell’aria calda, che mantiene intatti i valori proteici e impedisce la dispersione di preziosi nutrienti. La cottura in umido, inoltre, fa sì che il collagene, il tessuto connettivo delle costine, si sciolga diventando una morbida gelatina che rende la carne ancora più tenera e saporita. Inoltre, con la possibilità di programmare la preparazione, la cottura prolungata non sarà più un problema perché una volta impostati dal display temperatura e tempo penserà a tutto Grand Chef Evolution, permettendoci di preparare altre portate oppure di dedicarci ad attività diverse.

Ecco quindi tutti i passaggi per cucinare delle deliziose costine di maiale in umido con Grand Chef Evolution.

Procedimento

Per preparare le costine di maiale in umido come prima cosa bisogna procedere alla marinatura della carne, che la renderà tenera e succosa in cottura. Per far ciò è necessario quindi disporre in una ciotola le costine di maiale e aggiungere la cipolla rossa tagliata a julienne, il rosmarino, un pizzico di sale e irrorare il tutto con del vino bianco. Mescolare bene gli ingredienti, tappare la ciotola con un coperchio o con della pellicola trasparente e riporre in frigo facendo marinare le costine per almeno 8 ore.

Trascorso il tempo della marinatura, possiamo passare alla cottura delle costine. Mettere dunque il tegame da 22 della linea Professional sulla griglia bassa del Grand Chef Evolution aggiungendo al suo interno 4 cucchiai di olio evo e il burro, e far preriscaldare a 260°C, fan alta, per 6 minuti.

Al termine del preriscaldamento mettere nel tegame le costine marinate dopo averle sgocciolate, e farle rosolare circa tre minuti per lato.

Dopo aver rosolato le costine di maiale, versare 5 cucchiai della precedente marinatura a base di cipolla rossa e rosmarino, mescolare bene e chiudere il tegame con la teglia piena Professional, quindi far cuocere a 260°C, fan alta, per 45 minuti.

Una volta che le costine di maiale in umido saranno pronte, servirle insieme al loro sughetto di cottura.

Il consiglio dello chef

Il tempo di cottura può variare in base allo spessore delle costine: in questa ricetta abbiamo impiegato costine da 4 cm; se il taglio risulta meno spesso è necessario ridurre i tempi. Se desideriamo un gusto più deciso possiamo aggiungere in cottura mezzo cucchiaio di dado vegetale in granuli e se gradito pure del peperoncino. La stessa procedura si presta bene anche per la preparazione di un roastbeef in umido morbido e succoso.

Trucchi per delle costine di maiale tenere e saporite

 

Derivate dal costato del maiale, le costine o puntine non sono soltanto uno dei tagli più saporiti ma sono anche incredibilmente versatili in cucina. Oltre a questa ricetta che prevede la cottura in umido, infatti, con Grand Chef Evolution abbiamo visto pure come preparare delle sfiziose costine alla griglia. Affinché non risultino stoppose e secche, però, bisogna fare attenzione a qualche piccolo dettaglio. Per ottenere delle ottime costine di maiale, tenere e succose, occorre:

  • scegliere bene il taglio di carne: le costine, infatti, non sono tutte uguali e quelle più morbide e gustose, che presentano più carne, sono quelle ricavate dalla parte superiore del maiale;
  • cuocere la carne a temperatura ambiente ossia evitare il passaggio diretto delle costine dal frigorifero al tegame ma attendere un quarto d’ora almeno in modo che si rilassino le fibre e si eviti lo shock termico che tende a indurirle;
  • non dimenticare la marinatura: si tratta di un passaggio fondamentale non soltanto per rendere più tenera la carne ma anche per insaporirla al meglio. L’ideale è massaggiare la carne con cura per qualche minuto con le spezie e le erbe aromatiche, poi coprirla con la marinatura e lasciarla riposare per qualche ora. Meglio non esagerare col sale, che indurisce le fibre.

Come tutti i piatti cucinati in umido, le costine di maiale sono ancora più buone il giorno dopo, e si conservano in frigorifero sino a 2 giorni all’interno di un contenitore ermetico.